A Busto il ricordo della strage dei carabinieri in via Scobar a Palermo
Nel 1983 la mafia uccise tre militari dell'Arma. La sorella di una di loro ha incontrato i ragazzi del De Amicis di Busto, città che ha un legame particolare con la vicenda
I ragazzi delle scuole di Busto scoprono la storia della strage di via Scobar a Palermo, dove caddero vittime della mafia tre Carabinieri: all’Istituto Comprensivo De Amicis è intervenuta Francesca Bommarito, sorella dell’appuntato Giuseppe Bommarito, una delle tre vittime di quel giorno.
Il 13 giugno del 1983 in via Scobar persero la vita anche il carabiniere scelto Pietro Morici e un ufficiale, il capitano Mario D’Aleo.
Proprio il nome di D’Aleo crea anche un legame tra la vicenda di 43 anni fa e la città di Busto Arsizio: il nipote di Mario D’Aleo, Marco, ha intrapreso anni fa la medesima carriera nell’Arma e tra il 2015 e il 2020 fu al comando della Compagnia di Busto Arsizio. In un periodo che vide anche importanti indagini contro la criminalità organizzata nell’area, in particolare contro l’ndrangheta.
Una storia che arriva fino ad oggi, passata anche dalla memoria nella scuola De Amici. Al momento con i ragazzi era presente anche il comandante della Compagnia, il tenente colonnello Andrea Poletto.

TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il cordoglio per la morte di Maria Pellegatta
Felice su Leonardo cambia guida: Roberto Cingolani non è più amministratore delegato
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili
Lena Bandi su Nursery Cryme: le filastrocche e quella paura, un po' vittoriana, del sesso di Peter Gabriel
Kethav su Ecco il video di Clara girato nel varesotto: dal Prins Willem alla fattoria Pasquè, tutti i protagonisti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.