Varese
“David. Come quando eravamo felici”: teatro tra cronaca e riflessione allo Spazio Yak di Varese
Il 17 e 18 aprile uno spettacolo che parte da fatti di cronaca per indagare il rapporto tra genitori e figli. Un lavoro teatrale intenso che affronta il tema del male nascosto nelle vite quotidiane
Uno spettacolo che parte dalla cronaca per interrogare le coscienze. Venerdì 17 e sabato 18 aprile alle 21 lo Spazio Yak di Varese propone “David. Come quando eravamo felici”, lavoro teatrale scritto e diretto da Marco Di Stefano.
Al centro della scena una storia dura, che affonda le radici in fatti realmente accaduti tra Stati Uniti ed Europa: un ragazzo di 13 anni che prende la pistola del padre e compie una strage a scuola.
Lo spettacolo sceglie un punto di vista preciso: quello del padre. A interpretarlo è Andrea Trovato, accompagnato dalla voce di Miro Baldini, in un racconto che ripercorre una relazione familiare apparentemente serena, fino al giorno in cui tutto cambia.
Un padre medico, una madre avvocato, una vita normale. Nulla, fino a quel momento, sembrava far presagire un epilogo così tragico. Ed è proprio in questo scarto tra normalità e tragedia che si sviluppa la forza del testo.
“David” non è solo la storia di un fatto di cronaca, ma un’indagine più profonda sul male e sulla sua invisibilità. Lo spettacolo pone una domanda scomoda: quanto conosciamo davvero i nostri figli?
Il racconto mette in luce quel “vuoto” che può nascondersi anche nelle situazioni più ordinarie, un vuoto che, se ignorato, può trasformarsi in qualcosa di irreparabile.
Il lavoro nasce da un progetto de La Confraternita del Chianti, in collaborazione con Karakorum Impresa Sociale, con la drammaturgia di Chiara Boscaro. Le luci e l’ambiente sonoro, curati da Marcello Seregni, contribuiscono a costruire un’atmosfera intensa e immersiva.
Un impianto essenziale, che punta sulla parola e sull’interpretazione per accompagnare il pubblico dentro una storia che lascia spazio alla riflessione.
Lo spettacolo andrà in scena allo Spazio Yak, in piazza Fulvio De Salvo a Varese. I biglietti sono disponibili online e in cassa.

