Acquisti di Natale: pochi gli shopper d’assalto
Negozi aperti e bancarelle non hanno tentato nel giorno di festa per coloro che sono rimasti in città

Marito, moglie, fratello, collega, amico del cuore ecc. ecc. ecc. la lista per i regali di Natale ogni anno sembra l’ostacolo più difficile da superare. Pubblicità, addobbi e offerte ci ricordano ormai da giorni che la festa più consumistica dell’anno sta per arrivare e non dobbiamo perdere tempo per accaparrarci l’idea più curiosa e il regalo più originale. L’Italia è divisa in due: chi non ha rinunciato al ponte ed è partito per qualche giorno di relax e chi è rimasto in città approfittando per un giro tra i negozi. Il gelo non ha scoraggiato i più temerari che fin dalle prime ore del mattino in questa giornata di festa sono andati in cerca dell’acquisto natalizio. A dir la verità passeggiando per le vie della città si sono visti più curiosi e indecisi che veri e propri shopper d’assalto. Pochi sacchetti, qualche commento davanti alle vetrine, grandi ipotesi ma pochi acquisti. Qualche idea in più, ma a dirla tutta neanche troppo, nelle casette di Natale allestite in piazza Monte Grappa dove a farla da padrone ci sono oggetti etnici e qualche proposta gastronomica. Per i più tradizionalisti le bancarelle in corso Matteotti offrivano prodotti locali della provincia e per coloro che a Natale si sentono più buoni Stelle di Natale per la lotta contro i tumori e oggetti vari per finanziare la Croce Rossa.
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