“Ospedale in Piazza” per combattere il glaucoma
L'appuntamento riguarderà l'intero weekend ed è sponsorizzato da comune, ospedale e Croce Rossa
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Nell’ottica di una attività di prevenzione del glaucoma, l’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio, in collaborazione con l’Unità Operativa di Oculistica dell’Azienda Ospedaliera e il Comitato Locale della Croce Rossa Italiana, organizza una manifestazione denominata “Ospedale in Piazza”. L’appuntamento è in programma nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 dicembre, in Piazza San Giovanni, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00.
Il glaucoma è una patologia oculare insidiosa per l’assenza di sintomi. Spesso è rilevato solo occasionalmente e colpisce la popolazione adulta, con oltre 35 anni, anche se esistono varianti giovanili. E’ caratterizzato da un aumento pressorio e causa un danno permanente alla funzione del nervo ottico. In Italia il glaucoma colpisce circa il 5% degli individui. Aumenta d’incidenza dopo i 60 anni, ma si inizia a manifestare già molto prima: ad oggi, è una delle principali cause di cecità nel mondo occidentale. Come si diagnostica? Sottoponendosi a controlli medico-oculistici che possono essere completati da esami specifici. La terapia farmacologia offre oggi soluzioni efficaci e durature nella maggior parte dei casi, limitando la necessità di procedute chirurgiche ad una stretta minoranza di casi. La diagnosi precoce è fondamentale e i controlli periodici sono indispensabili per un mantenimento clinico esente da danni permanenti. In occasione dell’iniziativa “Ospedale in piazza” sarà a disposizione di tutti i cittadini che lo vorranno, un struttura mobile dell’Ospedale cittadino, con tanto di équipe sanitaria e strumentazione adeguata a formulare una prima risposta diagnostico-preventiva. Vale la pena ricordare che presso l’Ospedale di Busto è attivo un ambulatorio dedicato alla patologia del glaucoma. Nell’ultimo anno sono stati otre 50 i pazienti trattati con una tecnica decisamente innovativa, mentre sono tra i 200 e i 300 quelli sottoposti a controlli semestrali dai sanitari. A disposizione degli operatori una strumentazione di base e anche un analizzatore digitale dell’immagine del nervo ottico capace di svelare il punto critico di un eventuale peggioramento della patologia. |
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