Un blog racconta il Libano da Varese
Ghassan, un giovane libanese residente a Varese, racconta la tragedia dei suoi familiari in Libano e cerca, tramite un diario on-line, il dialogo con gli israeliani
L’ultimo «post» porta la data di ieri 21 luglio e parla proprio di guerra e media. Lo sconcerto, il risentimento, la preoccupazione ma anche la speranza di dialogo e pace di un libanese che vive a Varese si esprime su www.kadmous.splinder.com. A scriverlo, giornalmente da quando è scoppiato il nuovo conflitto mediorientale tra Israele e gli Hezbollah libanesi, è Ghassan Skaini, nativo del paese dei cedri giunto a Varese per motivi di studio. «Intanto grazie a dio…insomma a colui che in qualche modo ha donato la vita…come dire…insomma grazie a qualcuno, i miei genitori stanno bene,circondati dalle bombe e sotto gli aerei, mio fratello è rimasto bloccato a nord da amici suoi(ponti distrutti non può tornare a casa!». Queste sono le parole che campeggiano sul blog di questo giovane libanese giustamente angosciato per la sorte della sua famiglia.
Il blog, dunque, resta lo strumento più immediato per dare voce a chi ha qualcosa da dire e da urlare al mondo intero. Ghassan ha la famiglia in Libano che vive i suoi giorni terribili sotto le bombe israeliane. Ma lo scopo di questo blog non è solo quello di denunciare ma anche quello di provare a mettere in moto un dialogo guidato dalle giovani generazioni di entrambi i paesi ma i tentativi non sembrano sortire effetti positivi:« Ancora non sono riuscito a far rispondere all’appello nessun israeleano comunque qua! COME SI FA A FAR LA PACE SENZA COMUNICARE! L’ho detto oggi agli altri ragazzi libanesi! Ma non so quanto interessa la pace veramente! – dice Ghassan nel suo blog – A questo punto non so se me la sento di scrivere ancora! Forse è meglio appoggiare il mio popolo stando tutti uniti…con hezbollah e con l’esercito libanese. Dicendo semplicemente: "chissa magari un giorno miei figli,sempre se sopravvivo, potranno vivere la pace fra Libano-Israele"».
Il blog offre anche la possibilità di accedere ad alcuni siti che difficilmente si possono raggiungere senza una conoscenza diretta con link direttamente nel testo. Una visita per lasciare un commento è sicuramente positiva e servirà, se non altro, a far sentire meno soli i civili libanesi, le uniche vere vittime di questa assurda guerra.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.