Maccagno in musica parte con “I pomeriggi musicali”
La celebre orchestra milanese, trampolino di lancio di grandi nomi della musica classica, si esibirà al Parisi-Valle venerdì 29 giugno
Il Civico Museo Parisi -Valle
“I Pomeriggi Musicali di Milano
Orchestra I Pomeriggi Musicali
L’Orchestra I Pomeriggi Musicali nacque
nell’immediato secondo dopoguerra in una Milano tutta presa dal fervore della
ricostruzione: fu il frutto dell’incontro tra due uomini d’eccezione, l’impresario
teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo. Il primo pensava
ad una formazione da camera con cui eseguire il repertorio classico, il secondo
ad una orchestra in grande stile che sviluppasse un repertorio di musica
contemporanea e d’avanguardia, fino ad allora soffocato dalla dittatura
fascista e dalla guerra. Le due intenzioni si realizzarono nell’Orchestra I
Pomeriggi Musicali che fin dal primo concerto, il 27 novembre 1945, accostando
Mozart e Stravinskij, Beethoven e Prokofjev, inaugura una formula coraggiosa
che la porta al successo. La lunga storia dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali
non ha mai tradito le linee programmatiche e gli obiettivi ideali lanciati più
di sessant’anni fa dai padri fondatori dell’istituzione, e oggi conta uno straordinario
repertorio che include i più grandi capolavori del Barocco, del Classicismo e,
allo stesso tempo, molta musica moderna e contemporanea.
La diffusione popolare
di quest’ultima fu avviata puntando sui grandi del Novecento, assenti da tempo
dai
andavano da Stravinskij a Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland,
Ives, Français. Oltre naturalmente agli italiani, alcuni dei quali non solo
poterono presentare le loro composizioni per la prima volta ma ne scrissero su
commissione dei Pomeriggi: parliamo di Ghedini, Dallapiccola, Casella, Respighi,
Pizzetti, Gian Francesco Malipiero. La tradizione continuò con quelli delle leve
successive: Berio, Bettinelli, Bussotti, Luciano Chailly, Donatoni, Fedele,
Ferrero, Francesconi, Galante, Maderna, Manzoni, Pennisi, Sollima, Testi,
Tutino, arrivando agli emergenti dei nostri giorni, apparsi nelle ultime
Stagioni. Del pari, fin dall’inizio si era voluto che la compagine orchestrale
diventasse un vivaio di eccellenti strumentisti. E qui l’elenco di quelli che
vi si formarono, per poi diventare prime parti di fama, sarebbe lunghissimo, ma
teniamo a ricordare almeno i violini di spalla Franco Gulli e Giulio Franzetti.
Grandi compositori come Honegger, Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e
recentemente Penderecki, hanno diretto la loro musica sul podio dei Pomeriggi
Musicali, un podio che è anche stato, per tanti giovani artisti, un trampolino
di lancio verso la celebrità: ricordiamo due nomi per tutti, Leonard Bernstein
e Sergiu
È impressionante poi il
numero delle future celebrità che sono state consacrate dai Pomeriggi: un albo
d’oro che comprende Vittorio Gui, Hermann Scherchen, Carlo Maria Giulini,
Leonard Bernstein, Sergiu Celibidache, Thomas Schippers, Igor Markevitch,
Gianandrea Gavazzeni, Claudio Abbado, Pierre Boulez, Aldo Ceccato, Riccardo
Muti, Riccardo Chailly, Christian Thielemann, Arturo Benedetti Michelangeli,
Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Severino Gazzelloni, Salvatore
Accardo, Dino Ciani, Maurizio Pollini, Uto Ughi, Antonio Ballista, Bruno
Canino.
CIVICO MUSEO PARISI – VALLE
Via Leopoldo Giampaolo 1
21010 MACCAGNO (VA)
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