Venti candeline per la gnoccata di San Biagio

Dal lontano 1989 un appuntamento fisso che vede la partecipazione degli abinanti per il restauro dell’antica chiesa. A tavola il 30 e 31 agosto

Da 80 chili a sei quintali di gnocchi divorati da voraci avventori. Se la "gnoccata di San Biagio" si misurasse sulla bilancia, sarebbe già un successo. Ma se all’importanza crescente della manifestazione culinaria si affiancasse – come è da sempre accaduto – anche l’impegno dei volontari, che contano tante braccia quante sono quelle degli abitanti dell’antico borgo che si muovono con l’obiettivo di raccogliere fondi per il restauro della chiesa romanica, allora si capisce come il vero segreto di questo atteso appuntamento sia ancora più importante.

Anche quest’anno, infatti, il “Gruppo Amici di San Biagio” in collaborazione con la Proloco di Cittiglio e con il valido apporto del locale Gruppo Alpini, ripropongono la “Gnoccata a San Biagio”. Si tratta della popolare manifestazione che è ormai entrata nella tradizione gastronomica della Valcuvia. Una edizione importante quella del 2008 perché quella di quest’anno sarà la 20° della “Gnoccata”. «Iniziata nell’agosto 1989 – raccontano gli organizzatori – l’appuntamento si è rinnovato, di anno in anno, sino ad oggi, passando dagli iniziali – timidi – 80 kg di gnocchi distribuiti durante la prima edizione, sino ai circa 6 quintali che costituiscono l’abituale e consolidata fornitura degli ultimi anni». In parallelo – il “Gruppo Amici di San Biagio” che organizza la Gnoccata – ricorda la collaborazione che in tutti questi anni non è mai mancata tra le varie associazioni del paese ed il prezioso aiuto che è arrivato da tante persone che hanno dato la loro disponibilità per l’organizzazione e la gestione della festa. Un lavoro di squadra che ha permesso di organizzare 20 anni di gnoccata e che ha contribuito a rinsaldare amicizie e creare una collaborazione importante e concreta nel paese di Cittiglio. E poi lo scopo: il ricavato della manifestazione è da sempre destinato a finanziare i lavori per il restauro della chiesetta di San Biagio che è uno degli edifici sacri più antichi della Valcuvia. In tutti questi anni, di lavori alla chiesa ne sono stati fatti tanti, segno della riuscita della “Gnoccata a San Biagio” e della risposta e della sensibilità della gente che ha apprezzato l’iniziativa e ha potuto concretamente vedere dal 1990 sino ad oggi, l’evolversi dei lavori.

La festa avrà inizio alle ore 18.30 di sabato 30 agosto e si ripeterà  anche la domenica 31, alle ore 12.00 ed alle ore 18.30 e si svolgerà con qualunque condizione di tempo.
Luogo della manifestazione è la piazza San Biagio posta a circa 200 metri dalla stazione e dall’ospedale di Cittiglio, sulla collinetta dominata dall’antica chiesa di San Biagio. L’accesso alla piazza sarà – come sempre – solo pedonale, ma per le auto sono a disposizione i parcheggi intorno alla stazione e dell’ospedale.
Come ogni anno teatro della festa sarà la piazza di San Biagio che verrà trasformata con l’installazione del tendone che accoglierà i tavoli per i partecipanti alla manifestazione, mentre la cucina, come consueto, verrà predisposta all’interno del garage del presidente dell’associazione degli Amici di San Biagio. È uno schema operativo ormai collaudato da anni, che ottimizza il lavoro dei tanti volontari impegnati nel servizio bar e cucina.

La concomitanza, quest’anno (il sabato 30 agosto) con la manifestazione delle barche illuminate e dello spettacolo pirotecnico di Laveno (recupero del ferragosto lavenese sospeso per il maltempo) permette una nuova opportunità e cioè la possibilità di venire in prima serata alla Gnoccata a San Biagio a gustare un piatto di gnocchi e quant’altro previsto nel menù e poi, coll’imbrunire (21.00 – 21.30), recarsi a Laveno in treno (servizi speciali), lasciando l’auto in sosta a Cittiglio.

Prossimo obiettivo del “Gruppo Amici di San Biagio” è la realizzazione di un nuovo pavimento della chiesa, per ridare funzionalità all’edificio sacro e, nel contempo, per permettere di valorizzare le interessanti ed importantissime scoperte archeologiche fatte in questi anni. Per questo è stato approntato un progetto – a firma dall’architetto Gianni Pozzi di Gemonio – che prevede un intervento complesso che abbina ad un pavimento classico in cotto anche delle lastre trasparenti per permettere la vista dei reperti sotterranei, ma anche prevede l’installazione innovativa ed originale di un sistema di telecamere per proiettare in maniera ottimale su uno schermo da collocare nell’aula della chiesa, le immagini nitide dei reperti murari e dei dipinti ritrovati nella chiesa. Con la Soprintendenza di Milano si stanno definendo i dettagli esecutivi dell’intervento. Il progetto – dal valore complessivo di circa 60.000 Euro ha ottenuto nel 2007 un finanziamento di 25.000 euro dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS.

Durante la Gnoccata 2008 sarà possibile vedere i lavori compiuti e fare visite guidate agli scavi archeologici eseguiti.
Già fin da ora il “Gruppo Amici di San Biagio” vuole ringraziare tutti i collaboratori della Gnoccata e, soprattutto, tutti coloro che vorranno partecipare all’edizione 2008 di questa manifestazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 agosto 2008
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