Un sorriso in più per i bambini malati
Consegnati dai giovani imprenditori Univa 10mila euro a favore delle attività del Comitato tutela bambino in ospedale «premiata una iniziativa di valore sociale ma soprattutto innovativa»
«Questo è un segnale che i giovani imprenditori hanno voluto dare a un progetto che riteniamo meritevole per il progresso di tutto il tessuto sociale della provincia e perchè rappresenta qualcosa di innovativo: un elemento che a noi, che ci confrontiamo continuamente con il progresso, importa molto». E’ con queste parole che Alberto Parma, a nome del gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali di cui è presidente, ha consegnato nelle mani del Comitato Tutela del Bambino in Ospedale 10 mila euro a favore del progetto “Il Ponte del Sorriso”. I fondi sono stati raccolti tra i giovani industriali che, settimana scorsa, hanno partecipato alla Festa di Natale svoltasi nel Centro Congressi Ville Ponti per sostenere la realizzazione a Varese di un Ospedale dei Bambini.
Con lui, alla festa speciale che aiuta a mantenere lo standard qualitativo del servizio c’era anche Emanuela Crivellaro, Presidente del Comitato Tutela Bambino in Ospedale: che ha ricordato come l’attività dei volontari, che affiancano durante la giornata i bimbi ricoverati con giochi e momenti di studio per rendere la degenza in ospedale il più "normale" possibile, allevi sofferenze anche gravi: «Ci sono genitori che qui hanno perso il bambino che non si dimenticano di noi anche dopo tanto tempo: significa che quello che per noi è un gesto quotidiano per chi di questo gesto usufuisce è qualcosa di importante».
Con loro anche il direttore dell’Azienda Ospedaliera varesina Walter Bergamaschi e il primario di Pediatria Ugo Nespoli che ha ricordato come il comitato sia il bel risultato di una decisione di trent’anni fa: «E’ stato negli anni ’70 che si è deciso di "umanizzare l’ospedale": prima i genitori si mandavano addirittura via. Ora, invece, sono possibili collaborazioni come queste», che rendono meno dura la vita dei bambini costretti a sperimentare la sofferenza troppo presto.
L’incontro è stato inoltre occasione per fare il punto sulla promozione del progetto che il Comitato Tutela del Bambino sta portando avanti ormai da anni per dotare il territorio di un polo materno-infantile, studiato appositamente per i bisogni dei più piccoli «Così questi splendidi lavori li potrete estendere non solo ai bambini piccoli, che ora sono pieni di colori, ma anche alle mamme in attesa e che hanno appena partorito» ha felicemente sintetizzato Roberto Puricelli, primario di ginecologia B dello stesso Ospedale del Ponte.
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