Brovelli e la sua Sestese: “Il mio amore non dipende dalla categoria”
Il presidente biancoazzurro svela la sua passione per la squadra che guida da più di 25 anni: «Il settore giovanile è il nostro fiore all'occhiello»
Continua il viaggio di Varesenews alla scoperta delle piccole grandi realtà del calcio dilettante della provincia di Varese. Dopo aver visitato il mondo Verbano con gli occhi di Pietro Barbarito, è la volta di un altro patron, Alberto Brovelli (nella foto), presidentissimo della squadra di Sesto Calende impegnata quest’anno nel torneo di Eccellenza.
Presidente Brovelli, cosa rappresenta per lei la Sestese?
«Inutile dire che il mio rapporto con i colori biancoazzurri è molto importante perché in oltre venticinque anni passati alla guida della società, ho vissuto momenti di grande gioia come di grande delusione, spesso purtroppo mescolando il lato sportivo con quello personale».
Ormai è da più di un lustro il primo tifoso dei ticinesi; le motivazioni sono sempre forti?
«Diciamo che il mio amore per la Sestese è indipendente dalla categoria: per me essere in serie A o in Prima categoria sarebbe lo stesso, ma ormai è qualche anno che cerco di defilarmi, non tanto dalla società quanto dalla presidenza. Purtroppo ogni volta ci sono tante persone che chiaccherano e poche che agiscono e quindi pur di non fare la fine del Legnano o del Saronno preferisco rimanere io alla guida. Ammetto che sono un po’ stanco e anche l’ultima retrocessione è stata un duro colpo da assorbire, ma pure questo è indipendente da quello che provo per la squadra».
Come sta andando questa stagione?
«A inizio anno potevamo essere ripescati, ma ho deciso di non ritornare in serie D anche per una scelta econiomica. Ho perso per questo diversi validi collaboratori e mi dispiace molto, ma non potevo costringere nessuno a rimanere anche in Eccellenza. Speriamo di fare un’annata tranquilla e salvarci il prima possibile».
Il vostro settore giovanile è uno dei più floridi di tutta la Provincia, cosa ne pensa?
«Sono molto orgoglioso della nostra struttura giovanile. Ad oggi abbiamo più di 300 giocatori dalla scuola calcio alla prima squadra e questo mi rende davvero molto felice. Ringrazio per questo anche tutte quelle persone che si impegnano e amano questi colori da anni, non voglio fare nomi perchè dimenticherei certamente qualcuno, ma chi ha la mia stima lo sa benissimo».
1 – Pietro Barbarito (Presidente Verbano Calcio)
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
degdie su "Ora basta": il sindaco di Ferno scrive a Poste Italiane per i continui rinvii sulla riapertura dell’ufficio
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.