Ortolana laboratorio di architettura sostenibile
Il progetto nato dalla rete tra Comuni prosegue con una serie di convegni sui temi del riciclo e dei materiali alternativi, organizzati in collaborazione con l'Ordine degli Architetti
Continua il percorso di "Ortolana", il progetto di rete per creare relazioni virtuose in tema di sostenibilità urbana e ambientale, in continua diffusione sul territorio . Prossimi appuntamenti ancora tre Convegni sui temi dell’Educazione ai valori ambientali, dopo il primo, tenutosi a Samarate, a cura di Alessandro Rogora, professore e esperto in materia di bioedilizia e bioclimatica . «Siamo fieri – ha detto il sindaco Leonardo Tarantino – di avere sul territorio persone così brillanti, fantasiose e capaci. Il progetto "Ortolana" prosegue e Samarate ha ospitato il primo convegno sul tema dei materiali non convenzionali, naturali e di recupero per l’architettura. Il prossimo appuntamento samaratese all’Ordine degli Architetti».
Venerdì 1 aprile si è tenuto infatti a Samarate il primo dei quattro appuntamenti previsti nell’ambito dei convegni. La bella Sala Azzurra della Villa Montevecchio ha ospitato Alessandro Rogora, architetto e professore esperto in bioedilizia e bioclimatica. Un relatore di spessore capace di rendere in modo semplice e brillante temi e concetti d’avanguardia nella prospettiva di un futuro diverso nel campo delle costruzioni. Realizzare un edificio unifamiliare costruito con tecnologie convenzionali richiede circa 100.000 litri di acqua e contiene una quantità di energia comparabile a quella consumata in diversi anni di utilizzo. E allora via libera alla ricerca e sperimentazione di materiali alternativi: strutture portanti in cartone o bambù, elementi d’involucro in materiali riciclati come contenitori di poliaccoppiato esausto, vespai ventilati costruiti con vasetti di yogourt.
«Raccogliamo la sfida! – ha dichiarato il Vicesindaco Albino Montani – Il risparmio energetico e la sostenibilità urbana sono temi che ci stanno particolarmente a cuore e la serata, davvero di qualità, ci offre spunti per ripensare i nostri prossimi progetti in modo ecologicamente alternativo e avanzato».
I prossimi convegni saranno invece così articolati:
venerdì 8 aprile ore 21.00 a Cardano al Campo nella Sala Pertini in Via Verdi N. 2 "Acqua e città" a cura degli architetti Elvira Pensa e Davide Sironi;
venerdì 15 aprile ore 20.30 a Varese nella Sede dell’Ordine degli Architetti "Architettura solare verde: moda o nuovo paradigma per un costruire sostenibile?" a cura del prof. Arch. Alessandro Rogora;
sabato 30 aprile alle ore 15.00 a Casorate Sempione alla Biblioteca Comunale in via De Amicis 3 "Dall’orto alla città: verso una nuova prospettiva di analisi e progettazione del territorio" acura degli architetti Rositsa Todorova Lieva e Sara Tommasi.
Il progetto di rete ideato dal team degli architetti Sara Tommasi, Rositsa Todorova e Davide Sironi in collaborazione con il Comune di Casorate Sempione e con la Fondazione Montevecchio prevede la realizzazione di 12 pannelli OrtoLana affidati alle cure degli alunni degli Istituti Comprensivi Scolastici dei Comuni di Samarate, Casorate Sempione e Cardano al Campo ed utilizzati per un’installazione artistica all’interno della cornice verde di Villa Montevecchio nell’ambito del momento finale di presentazione dell’intero progetto che si terrà domenica 8 maggio.
Tutti i laboratori didattici condotti nelle scuole di Casorate Sempione, Samarate e Cardano al Campo sono stati preceduti da lezioni che introdurranno i concetti della sostenibilità in ambiente urbano, collegando il tema locale della costruzione e cura di un orto verticale con altri di respiro più globale e che si inseriscono in un cammino consapevole di crescita verso l’Expo del 2015.
Ampia la rete a sostegno e finanziamento del progetto: a partire da Comieco che è il finanziatore principale, per passare a So.co.mar srl, finanziatore privato e a SEA Aeroporti Milano. Anche Agenda 21 Consorzio Urbanistico Volontario e l’Ordine degli Architetti di Varese hanno dato il patrocinio al progetto. Non ultimo tra i partners il Servizio Formazione Autonomia del Comune di Samarate che con i suoi ragazzi ha contribuito alla realizzazione di quattro pannelli.
Interessante la presenza di un finanziatore privato, So.co.mar s.r.l. con Mario Gementi che ha dichiarato: «Io sono la parte profit di questo progetto. Ho creduto sin dall’inizio nella voglia di fare di questi ragazzi che rappresentano il futuro. Il loro entusiasmo è linfa vitale per l’economia e saremo spesso presenti sul territorio per continuare a sostenere progetti nuovi e altrettanto brillanti».
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