Festa Antileghista: “Non serve la Lega per difendere il territorio”
L'appuntamento tanto atteso si è svolto senza particolari problemi. Gli organizzatori ne sottolineano il senso: "Non siamo contro i leghisti ma contro questo modo di difendere il territorio esclusivo e razzista". Salta il collegamento con i no-Tav
Nè padani, nè italiani ma esseri umani. Sta proprio in questa frase scritta su uno striscione all’entrata della festa il senso vero della Festa Antileghista di Brenta che si è svolta oggi nell’area Brentart di via Scarpin. Nell’aria la musica popolare e dialettale dei "Ciapa no", i cartelli alla cassa in dialetto con accanto un altro striscione che attacca Maroni, la Lega Nord e i politici che vogliono la Tav in Val di Susa: "Giù le mani" – recita lo slogan, da un territorio che va difeso da chi ci vive, sia esso valsusino o maghrebino. Silvia, una degli organizzatori dell’evento, spiega meglio il concetto: «Siamo qui per spiegare che la Lega Nord non difende il territorio, solo chi ci vive può difenderlo ma chi ci vive non è necessariamente chi ci è nato». Chiunque può dirsi varesotto purchè si impegni a vivere davvero nel posto che ha scelto come proprio, un modo di intendere la difesa del territorio inclusivo e non esclusivo: «A volte alle feste della Lega si vede qualche bandiera del movimento basco (regione che chiede l’indipendenza dalla Spagna, ndr) ma il movimento basco è qui per dire che con la Lega non c’entra nulla – continua Giobbe, un altro degli organizzatori – il loro concetto di indipendentismo cozza in maniera stridente con quello leghista basato sul razzismo, sul federalismo fiscale e altri concetti che non condividiamo e che nei Paesi Baschi non vengono nemmeno presi in considerazione».
Sono diversi i banchetti presenti come diverse sono le provenienze culturali e politiche dei presenti e su
uno di questi banchetti è presente un pamphlet dal titolo "Lega, se la conosci la eviti, se la capisci la combatti": «E’ basato su una ricerca accurata dei simboli e della storia leghista – spiegano gli organizzatori – in questo libretto mettiamo a nudo tutte le panzane che ci hanno raccontato modifcando anche la storia, inventando personaggi inesistenti come l’Alberto da Giussano e tutta la simbologia padana». Alla festa Antileghista non si parla solo del partito di Bossi ma anche di Tav, la linea ferroviaria Torino-Lione avversata dalle popolazioni che vivono nella Val di Susa e che oggi è stata al centro di violentissimi scontri con centinaia di feriti e arresti: «Stiamo cercando di collegarci in diretta telefonica con i manifestanti che sono a Chiomonte – spiegano gli organizzatori alle 18, dopo diversi tentativi andati a vuoto – ma è molto difficile perchè gli scontri in atto con la Polizia e gli arresti dei manifestanti stanno rendendo difficile il contatto. Proveremo fino alla chiusura della nostra iniziativa».
All’interno dell’ex-filanda, oggi sede di un’associazione culturale, si mangia e sono state allestite delle mostre sul nucleare e sui Cie, paragonati a veri e propri campi di concentramento per stranieri. La festa si concluderà solo a tarda sera tra giochi popolari, canti e balli con un occhio al telefono per il tanto atteso collegamento con i no-Tav.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.