Negozi in mezza Italia, ma non pagavano le tasse
Individuata dalla Guardia di Finanza un'impresa del settore abbigliamento attiva da pochi anni, che aveva acquisito il marchio Glenfield: nell'esercizio 2009/2010 non hanno neppure presentato la dichiarazione dei redditi. Evasi 6 milioni di euro
Una società che mai, in un anno di attività, aveva fatto una dichiarazione dei redditi, risparmiando milioni di euro di tasse: la scoperta è stata fatta – nel giro di poco tempo – dalla Guardia di Finanza di Gallarate, che ha individuato un’azienda che si occupava della vendita di abbigliamento ed accessori di un famoso marchio nazionale (Glenfield, maglioni e capi in lana), ma che era totalmente sconosciuta al fisco: avevano omesso di presentare tutte le dichiarazioni fiscali su una base imponibile accertata e non dichiarata pari a circa 6 milioni di euro. A questo si aggiunge il mancato pagamento dell’I.V.A dovuta, sottratta all’Erario, di oltre 160 mila euro (credito su anni precedenti).
L’impresa – una srl con sede al piano terra di una anonima palazzina di periferia – è attiva da soli tre anni a Gallarate, anche se ha ereditato nel 2007 da altre società una rete di vendita ben ramificata in tutta Italia e,
appunto, il marchio Glenfield. Nonostante l’attività iniziata da poco tempo, la Finanza ha subito individuato elementi anomali e ha completato le indagini nel giro di poco tempo: le violazioni constatate riguardano l’omessa presentazione della dichiarazione annuale, per l’esercizio 01/08/2009- 31/07/2010, e quella dell’imposta sul valore aggiunto, per gli anni 2009 e 2010: la Finanza ha denunciato alla Procura della Repubblica l’amministratore “pro tempore” della società – ritenuto poco più che un prestanome – , poiché l’entità dell’imposta evasa ha superato la soglia di punibilità richiesta dalla norma penale tributaria (soglia che è stata recentemente abbassata dal Decreto Monti). La Finanza di Gallarate, comandata dal Capitano Paolo Pettine, ha richiesto anche il sequestro cautelativo dei beni, a fronte dell’ingente debito verso l’Erario.
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