Come risparmiare energia in casa? I consigli del Jrc

Per parlare con gli esperti del centro si terrà domenica 21 settembre “Energia a km0”. L'evento è organizzato dal sito isprese con Agenda21Laghi e Comune di Besozzo

In Italia, l’energia consumata (elettricità e gas) dal settore residenziale per il riscaldamento e l’acqua calda rappresenta circa un terzo dei consumi energetici nazionali. Ridurre il consumo energetico in casa porta benefici economici per l’utente, e più in generale benefici ambientali per la comunità.
Negli ultimi decenni la Commissione Europea ha promosso numerosi programmi e iniziative per una migliore efficienza energetica e il servizio scientifico della Commissione europea, il Centro Comune di Ricerca (JRC) a Ispra è attivamente impegnato nel supporto scientifico.
Le direttive e i regolamenti europei sono stati recepiti anche dall’Italia. Per esempio, la certificazione energetica degli edifici è diventata obbligatoria, mentre le lampadine e un numero sempre maggiore di elettrodomestici posso accedere al mercato solo se dimostrano di avere un’efficienza energetica tra le più alte.

Come risparmiare energia in casa?
• Rendere la casa o l’appartamento più efficiente permette di ridurre gli sprechi. Nelle abitazioni meno efficienti infatti, una parte notevole dell’energia spesa per riscaldare (o raffrescare) l’interno si riversa all’esterno se l’isolamento è insufficiente, come accede se, per esempio, serramenti, muri o tetto sono mal isolati. Anche gli elettrodomestici sono energivori e si può migliorare molto scegliendo apparecchiature con etichettatura energetica più alta.
• Un’altra possibilità è di utilizzare energie rinnovabili. Si può installare un impianto fotovoltaico per produrre una parte (o la totalità) dell’energia elettrica consumata; un impianto solare termico per riscaldare l’acqua per la casa o la piscina; una pompa di calore per estrarre calore dall’aria o da un’area sotterranea (in questo caso si tratta di energia geotermica) e riscaldare l’ambiente interno. Se la posizione lo permette, è possibile anche pensare a piccoli impianti eolici o idroelettrici.
• Per quanto riguarda l’illuminazione, il mercato offre ormai una vasta scelta di lampadine: fluorescenti compatte (LFC) o a LED. Ognuna ha caratteristiche diverse per quanto riguarda l’illuminazione, i consumi energetici, la durata e i costi. Ma come scegliere le lampadine che consumano meno ?
Questa settimana analizziamo le opportunità di rendere più efficiente la casa. La prossima settimana guarderemo alle energie rinnovabili e quella successiva all’illuminazione. Questi temi saranno anche presentati all’evento Energia a km 0 che si svolgerà domenica 21 settembre a Besozzo, dove sarà anche possibile parlare con gli specialisti dello Sportello Energia.

• Come migliorare l’efficienza energetica di casa?
In casa, la maggior parte dell’energia utilizzata (70% circa) serve a riscaldare, una parte minore (20%) viene utilizzata dagli elettrodomestici (inclusi gli apparecchi per l’illuminazione), circa il 10% per l’acqua calda e il resto per la cottura del cibo. Si stima che in Italia l’energia consumata per il riscaldamento invernale e per il condizionamento estivo delle abitazioni potrebbe essere ridotta dal 20 al 40% con degli interventi mirati per l’efficienza energetica. A parità di confort, naturalmente.
Quali sono gli interventi più convenienti, tenendo conto dell’investimento iniziale e del risparmio sui consumi di energia?
• Innanzitutto, si dovrebbe procedere all’isolamento delle pareti esterne e del tetto dell’edificio. Le tipologie d’intervento, i materiali e i costi sono variabili, ma tutti mirano a ridurre quanto più possibile gli scambi termici con l’esterno, in altre parole "i ponti termici" evidenziati sulle termografie (figura). L’isolamento delle pareti esterne si può fare dall’interno, dall’esterno ("cappotto") o creando un’intercapedine. Il costo e il risparmio ottenibile dipendono in buona parte anche dalla zona climatica nella quale si trova l’abitazione.
In generale, sono più convenienti gli interventi per l’isolamento del tetto, il posizionamento di un "cappotto" esterno e l’isolamento delle pareti perimetrali dall’interno.
• Andrebbero presi in considerazione anche serramenti e infissi. Con l’eliminazione delle infiltrazioni dalle finestre si può risparmiare fino al 10%. Altrimenti, se le finestre sono ancora con un solo vetro, si potrebbero sostituire con finestre a vetri doppi o anche tripli. Il cassonetto, inoltre, può essere fonte di notevole dispersione: controllarlo e se necessario isolarlo con del materiale apposito porterà risultati positivi.
• Si può migliorare il funzionamento e la gestione degli impianti energetici. Una caldaia efficiente sfrutta al massimo il combustibile che impiega. Pertanto la manutenzione della caldaia, e il controllo della sua regolazione, oltre a essere obbligatori per motivi di sicurezza possono portare un notevole beneficio in termini economici. Sono disponibili inoltre numerosi sistemi (valvole termostatiche, timer, termostati e contatori intelligenti) che aiutano l’utente a impostare e mantenere la temperatura ideale in ogni ambiente, evitando di riscaldare zone di casa dove non si soggiorna o di raffrescarne eccessivamente altre, magari quando non si è neppure in casa.

Esistono degli incentivi?
In Italia, la legge di stabilità 2014 prevede degli incentivi per questi e altri interventi di riqualificazione energetica di case e appartamenti. Si tratta di detrazioni fiscali fino al 65% dei costi, che vengono riconosciute a condizione che gli interventi rispondano a determinati requisiti, e che siano certificati da professionisti abilitati che rilasceranno la certificazione energetica dell’abitazione.
Tra gli interventi soggetti a incentivi si trovano tutti gli interventi di risparmio energetico citati sopra, inclusi ad esempio il miglioramento dell’isolamento termico, la sostituzione della caldaia con una caldaia ad alto rendimento e l’installazione dei pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.
Si noti inoltre che migliorando la classe energetica di un immobile affittato i benefici immediati, andranno all’affittuario, ma aumenterà anche il suo valore di mercato a beneficio del proprietario.

Dove si possono trovare informazioni?
Per quanto riguarda le politiche Europee per l’energia, si può fare riferimento al sito della Direzione Generale per l’Energia (DG ENER) della Commissione Europea:
http://ec.europa.eu/energy/index_en.htm
Per le attività del JRC nel campo dell’efficienza energetica:
http://iet.jrc.ec.europa.eu/energyefficiency/
Per raccomandazioni tecniche e consigli su come accedere agli incentivi in Italia, lo sportello informativo dell’ENEA:
http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/

Per parlare invece direttamente con degli esperti, si terrà domenica 21 settembre a Besozzo “Energia a km0”, esposizione di soluzioni per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, a cura di Agenda21Laghi e del Comune di Besozzo. Parteciperà anche il JRC, con uno stand dove saranno presenti alcuni ricercatori che saranno disponibili per discutere con il pubblico di tecnologie energetiche d’avanguardia.

Ulteriori informazioni sul sito www.agenda21laghi.it.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 11 Settembre 2014
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