I 5 Stelle attaccano il sindaco: “Giravolta incomprensibile su Accam”

I pentastellati criticano la scelta di Federico Simonelli che ha votato a favore di uno spostamento della data di chiusura dell'impianto di incenerimento: "Ha fatto male i calcoli?"

ciminiera

Il Movimento 5 Stelle di Fagnano Olona critica il sindaco Federico Simonelli per la posizione presa nell’ambito dell’ultima assemblea dei soci di Accam. Secondo i pentastellati, che in consiglio comunale sono presenti con Fabrizio Poncato, criticano la decisione di votare a favore della chiusura dell’impianto nel 2021 invece che nel 2017, come deciso nei mesi scorsi.

Nell’ambito delle ultime riunioni dei comuni soci di Accam, è emerso che il primo cittadino di Fagnano Olona, a seguito dei dubbi esposti dai nuovi sindaci di Busto Arsizio e Gallarate, sulla chiusura concordata a larga maggioranza dell’impianto nel 2017, abbia avuto un rimorso di coscienza, ed abbia votato a favore dello slittamento alla chiusura (forse) nel 2021.

Non si capisce come un amministrazione così attenta ai problemi ambientali e la salvaguardia del territorio, possa votare a favore di un prolungamento di esercizio dell’inceneritore di Borsano. Forse perchè la salute dei cittadini di Borsano non ha lo stesso valore di quella dei cittadini di Fagnano?

Da diversi comunicati rdatti dai sindaci pro-revamping (termine forse sbagliato, ma appropriato visti gli scenari), si adduce che tale slittamento è dovuto ad un fattore puramente economico, ci chiediamo dunque come mai il nostro sindaco abbia cambiato idea in merito alla chiusura. Non aveva forse valutato bene i conti quando votò a favore dello spegnimento dell’inceneritore nel 2017?

Si capisce chiaramente che le scelte attualmente sono due: proseguire sulla strada dell’incenerimento con un grave danno ambientale, economico, e alla salute dei cittadini, o dismettere l’impianto (dimostrando forse per la prima volta nella storia, che le persone vengono prima dei soldi), ammortizzando i costi con il capitale sociale dell’azienda, unito all’aiuto economico promesso da Regione Lombardia in merito al decommissioning dell’inceneritore.

Il movimento 5 stelle di Fagnano Olona, resta dunque perplesso, sul cambio di rotta dell’attuale amministrazione, e si chiede se prolungare la vita dell’inceneritore con conseguenti investimenti necessari per il ri-ammodernamento e il conferimento dell’indifferenziato a tariffe più elevate abbia un senso, o non sia solo un ulteriore spreco di denaro pubblico, per tenere in vita una macchina destinata al macero (se così sarà).

Che senso ha dunque spendere soldi pubblici per una cosa che non dovrà più esistere? E’ come ristrutturare una casa investendo ingenti cifre, sapendo di doverla demolire, si fa dunque fatica a capire quali principi abbiano mosso alcuni sindaci, a cambiare il loro indirizzo a distanza di pochi mesi.

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

Un cittadino bene informato vive meglio nella propria comunità. La buona informazione ha un valore. Se pensi che VareseNews faccia una buona informazione, sostienici!

Pubblicato il 11 Agosto 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.