Chi sarà il “Re dei Mister” della Serie D?

Domenica partirà il campionato. Cinque formazioni per la nostra zona, tutte e cinque ambiziose. Quattro nel Girone A, una nel B. Chi raggiungerà i professionisti?

allenatori serie d

Il nostro approfondimento sul calcio dilettante continua. Dopo aver preso in analisi la Promozione e l’Eccellenza, oggi parliamo di Serie D, la regina dei campionati dilettanti.

Cinque squadre per la nostra zona – contiamo anche il Legnano – e cinque società ambiziose che vogliono fare una grande stagione.

La Lega Nazionale Dilettanti ha diviso la Pro Patria, inserendola nel Girone B, dalle altre squadre, Caronnese, Legnano, Varese e Varesina, che giocheranno nel raggruppamento A.

Vediamo chi sono i mister delle cinque contendenti e analizziamo il momento di forma delle squadre a due giorni dal via.

CARONNESE – MARCO GABURRO – La decisione di rifiutare la Lega Pro questa estate da parte della società lascia ancora qualche domanda in sospeso, anche perché la stagione passata Corno e compagni la promozione tra i professionisti se la meritavano eccome. E invece i rossoblu si ritrovano ancora in Serie D, con immutate ambizioni, ma consapevoli che nel Girone A – vinto l’anno scorso dallo Sporting Bellinzago – si è alzata l’asticella. Non sarà facile per Marco Gaburro prendere un’eredità pesante come quella di Marco Zaffaroni – passato al Monza – e l’estate ha regalato qualche prova convincente, ma anche cadute che devono far riflettere; ripetersi non è mai facile, se la Caronnese dovesse riuscirci, tanto di cappello.

LEGNANO – SIMONE BANCHIERI – La vittoria ai playoff e la promozione dall’Eccellenza alla Serie D hanno dato nuova vitalità alla piazza, che sta tornando a innamorarsi del colore lilla dopo un periodo di appannamento. La società ha deciso di confermare un paio di capisaldi, e di impostare una squadra giovane ma talentuosa. Manca la “grande firma”, ma forse il miglior acquisto estivo è stato l’allenatore Simone Banchieri, eletto da Sprint & Sport miglior mister della Serie D a giugno grazie alla bella stagione sulla panchina della Folgore Caratese.

PRO PATRIA – ROBERTO BONAZZI – Unica squadra delle “nostre” a essere in un altro girone, il B. La Pro Patria riparte da una dirigenza che vuole aria nuova, pochissime conferme dalla Lega Pro dell’anno scorso, ma capitan Mario Alberto Santana in Serie D è assolutamente illegale. La squadra messa insieme dal ds Sandro Turotti ha tutto per poter puntare in alto e mister Roberto Bonazzi sembra essere la figura giusta al posto giusto: ambizioso, giovane ed esigente con la propria squadra. Ci sono tutti gli ingredienti perché allo “Speroni” tornino i giorni di festa.

VARESE – ERNESTINO RAMELLA – La vittoria schiacciante in Eccellenza ha confermato che il gruppo costruito l’anno scorso, con qualche innesto di categoria, può puntare in alto anche in Serie D. La piazza ha sempre risposto presente ed è pronta a un campionato di vertice. Attenzione però perché la Serie D è piena di trappole e trabocchetti e non permette errori. Mister Ernestino Ramella conosce bene la categoria e ha finalmente la grande opportunità con “il suo” Varese, dopo essere arrivato il città nel 1969 da giovane calciatore, aver messo radici, ma aver allenato Solbiatese, Legnano, Como, Gallaratese e Caronnese.

VARESINA – MARCO SPILLI – Anno dopo anno la società e la squadra crescono in simbiosi con il centro sportivo di Venegono Superiore, che quest’anno può vantare una nuova tribuna; il primo di una serie di passi già fissati per trasformare il campo sportivo in stadio. Dopo la salvezza dell’anno scorso, l’obiettivo dichiarato è quello di migliorare il risultato, puntando su uno zoccolo duro confermato, una rosa all’apparenza più qualitativa e giovane e mister Marco Spilli, confermato senza dubbi dalla dirigenza delle Fenici. Imparando la “lezione” del primo anno in Serie D, la Varesina potrebbe diventare una delle outsider del campionato.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 02 settembre 2016
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