24 lavoratori irregolari, la stangata arriva in discoteca

Controlli approfonditi di carabinieri di Busto e ispettorato del lavoro ai gestori del locale notturno e alle società che vi operavano nell'ambito dell'organizzazione eventi

carabinieri pattuglia generica notte

Ventisei lavoratori in nero, oltre 150 mila euro tra sanzioni e ammende e la sospensione delle attività. Brutta batosta per uno dei locali più conosciuti nella zona, il Minimal di Cassano Magnago, oggetto delle attenzioni dei carabinieri dell’Ispettorato del lavoro e della compagnia di Busto Arsizio che sono entrati nel locale sabato scorso.

In sostanza la discoteca era affittata ad una società attiva nell’ambito dell’organizzazione di eventi e spettacoli, rispetto alle quali sono emerse numerose violazioni della normativa sul lavoro. Nel corso del fine settimana, infatti,  hanno effettuato  una approfondita attività ispettiva nei confronti del locale pubblico notturno, con attività di discoteca e hanno denunciato due persone, a capo dei rispettivi settori di competenza anche se va precisato che la società che ha organizzato la serata non ha nulla a che fare con quella che gestisce il locale.

Denunciato il responsabile dell’organizzazione eventi (di una società estranea a quella che gestisce la discoteca ma in quel momento operante all’interno del locale), indagato per non aver redatto documento di valutazione dei rischi; non aver formato ed informato i dipendenti occupati; non aver sottoposto a visita medica preventiva i lavoratori occupati. Nei suoi confronti è stato applicato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ed accertatata la presenza complessiva di 17  dipendenti tutti quanti non in regola con la vigente normativa. In sostanza fornivano i lavoratori dei voucher previsti dal Jobs Act senza però attivarli.

Il responsabile della gestione della discoteca è invece indagato per gli stessi reati del primo e anche per aver installato un impianto di videosorveglianza in mancanza dell’autorizzazione della direzione territoriale del lavoro di Varese. Anche per questa società è stato applicato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ed accertatata la presenza complessiva di 21  dipendenti  di cui  7  non in regola con vigente normativa .

LA REPLICA DEI GESTORI DEL MINIMAL

Durante la serata sono stati effettuati controlli anche in due ristoranti: uno a Cairate e uno a Fagnano Olona.

Il responsabile e fornitore del servizio di ristorazione, titolare di una società di Cairate, è stato denunciato per non aver fornito ad un minore, 16enne, aiuto cuoco,  le prescritte informazioni in materia di sicurezza; non aver elaborato documento contenente specifica valutazione rischi prevista per minore sopra indicato;  non aver fornito a titolari la potestà genitoriale; avere ammesso al lavoro il minore in difetto del prescritto accertamento sanitario attestante idoneità attività lavorativa.

Denunciato anche il responsabile e fornitore del servizio “beverage”, titolare di una società di Fagnano Olona, responsabile di non aver redatto documento di valutazione dei rischi; non aver sottoposto a visita medica preventiva i lavoratori occupati; non aver formato ed informato i dipendenti occupati. Nei confronti di tale soggetto è stato applicato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ed accertatata la presenza complessiva di 7  dipendenti di cui 2 “non in regola”.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2016
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