Defibrillatore, una giornata in piazza

In tre punti della città dimostrazione di manovre con utilizzo del Dae con diverse realtà dedite al soccorso sanitario

Avarie

Osservare i fatti, valutare i segni vitali, intervenire senza provocare danni a sè stessi e alla persona che necessita di aiuto.

Il soccorso è un po’ questione da esperti, ma imparare dove mettere le mani in caso di bisogno non è difficile.

Per questo sabato prossimo, il 30 di giugno, a Luino, si terrà un’intera giornata destinata alle manovre salvavita e all’uso del defibrillatore con medici, infermieri e personale appositamente formato per questo genere di interventi che trasmetteranno i rudimenti della cultura del soccorso, e molto di più.

In tre punti della città, infatti, si terranno dimostrazioni di manovre con utilizzo del Dae, il defibrillatore semi automatico (il soccorritore deve premere un bottone per dare la scossa dopo aver posizionato i cerotti/elettrodi) di cui la città è dotata e che si candida a diventare un polo di eccellenza per questo genere di strumenti: tante sono le associazioni e le realtà che hanno deciso di destinare risorse all’acquisto di questi presidi.

I nomi che partecipano a questo evento sono di primo piano, difatti l’evento è a cura di Areu – Croce Rossa Italiana Comitato locale di Luino – Sos Trevalli – Padana Emergenza. Il Comune di Luino dà il patrocinio ed è in collaborazione con 118, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi – Varese e Università dell’Insubria.

Sono state individuate tre location dove avverranno le dimostrazioni:
– In viale Dante per la Croce Rossa Italiana, Comitato di Luino
– in Piazza Libertà per la Padana Emergenza e al
– Al Parco Ferrini per la S.O.S. Tre Valli

L’apertura della manifestazione si terrà alle 15 all’AVAV e successivamente ognuno andrà nella sua postazione.

“Datti una scossa e salva una vita” è in programma per sabato 30 dalle 15.30 alle 18.

«L’apertura della manifestazione si terrà alle 15 all’AVAV e successivamente ognuno andrà nella sua postazione – commentano i Consiglieri Laura Frulli e Giovanna Ballinari – Vi aspettiamo numerosi».

«Non è una novità che si parli di senso civico e cultura dell’emergenza a Luino: da decenni è nota la sensibilità del territorio a questi temi con partecipazioni tangibili all’acquisto di defibrillatori semiautomatici. – sottolinea il Dottor Guido Garzena di AREU– Oggi, con il contributo di tutti coloro che fanno emergenza anche in quest’area ed all’Amministrazione Comunale, si è fatto un bel salto in avanti: si è realizzato il censimento degli apparecchi e la loro georeferenziazione e il posizionamento di alcuni apparecchi per strada dove vi è il maggior flusso di passaggio unitamente ad un sensibile numero di persone formate.
Sabato 30 giugno la gente avrà modo di vedere dove sono questi defibrillatori e di ricevere alcune informazioni. Una prima iniziativa verso il Noi ci siamo 2019, un evento formativo rivolto a numerosi studenti contemporaneamente svolto nelle piazze delle nostre città, che si terrà nel corso del prossimo anno».

«Sono veramente contento di questa iniziativa voluta dall’Amministrazione Comunale di Luino.È un segno di grande attenzione alle tematiche della prevenzione e della salute su cui da anni Croce Rossa fa opera di sensibilizzazione. – dichiara il Presidente di Croce Rossa Italiana, Comitato di Luino Pierfrancesco Buchi – Anche questo evento fa sì che la Città di Luino sia sempre di più una Città cardio-protetta e di questo ringrazio il Sindaco Andrea Pellicini, Laura Frulli e Giovanna Ballinari per la sensibilità dimostrata. Si possono avere a volte visioni dei problemi e proposte di soluzioni differenti, ma su un tema come quello dei defibrillatori, della promozione delle pratiche salvavita, si sta facendo veramente squadra e questo oltre ad essere un bene per la Comunità, è il segno di una Città matura.Il territorio deve molto a Guido Garzena, grande artefice di questa sinergia con le altre associazioni del soccorso».

«Concordo pienamente con quanto ha sottolineato il dottor Garzena. Dal mio punto di vista ha toccato con poche parole tutti i punti importanti di questo progetto – commenta Marco Astori Presidente di Padana Emergenza – Trovo importante la collaborazione tra le nostre realtà. È un ottimo inizio».

«Nel territorio del luinese da anni operano per il servizio di emergenza enti diversi sia per storia che per organizzazione, diversi ma non divisi, bensi’uniti dalla stessa missione. – sottolinea il Presidente di S.O.S. Tre Valli Fabio Bertocchi – Sono soccorritori vestiti con diversi colori ma preparati tutti allo stesso modo e motivati per rendere il miglior servizio alla comunità».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 giugno 2018
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