Targhe rubate a bordo, scappano dalla Polizia ma si schiantano alla rotonda

La polizia ticinese ha arrestato due giovani svizzeri dopo un breve inseguimento terminato con un incidente. I due sono sospettati di diversi reati

Polizia Cantonale

Due ragazzi di 19 e 20 anni sono stati arrestati vicino a Lugano, dopo essersi scontrati con un’auto nei pressi di una rotonda.

E’ successo alcuni giorni fa a Bioggio, nella notte.

Gli agenti, che stavano pattugliando la zona già da alcuni giorni dopo un furto ai danni di una concessionaria, hanno segnalato all’auto di fermarsi per un controllo, ma i due giovani che avevano a bordo alcune targhe rubate, non si sono fermati.

La fuga si è però interrotta bruscamente: dopo aver urtato una rotatoria l’autista ha perso il controllo del mezzo e l’auto si è fermata in mezzo alla carreggiata.

Fortunatamente l’incidente non ha coinvolto altre persone e anche i due ragazzi di Lugano non hanno subito ferite gravi. Mentre la Croce verde di Lugano eseguiva i soccorsi, la polizia ha perquisito l’automobile recuperando le targhe rubate.

È scattata un’inchiesta per verificare il possibile coinvolgimento dei due giovani in altri reati avvenuti nelle scorse settimane. Sui due pendono ipotesi di reato per furto, danneggiamento, violazione di domicilio, furto d’uso, guida senza autorizzazione e infrazione del codice della strada.

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

di
Pubblicato il 18 Luglio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.