Domenicali festeggia: “Importante iniziare con i tre punti”
Il tecnico del Varese sulle sostituzioni decisive: "A volte si azzecca, altre no: oggi è andata bene". Vegnaduzzo: "Sono ancora indietro ma ho voglia di tornare in forma
«Ogni tanto le mosse vengono bene». Manuele Domenicali sorride rilassato nel piccolo spazio antistante agli spogliatoi del “Marvelli” di Besozzo. La sua squadra ha vinto, pochi minuti prima, una partita tutt’altro che semplice, risoltasi solo nel finale anche grazie a due giocatori – Vegnaduzzo e Mauro – messi in campo dal tecnico nella seconda metà della ripresa.
«Tre punti molto importanti, perché quando si inizia un campionato è sempre una incognita perché non si conoscono ancora i veri valori delle squadre. Abbiamo giocato fuori casa contro una squadra buona e ben organizzata – prosegue – e quindi credo che partire con il piede giusto sia la cosa migliore».
«Abbiamo fatto un buon primo tempo in cui se fossimo stati più bravi avremmo potuto avere un vantaggio maggiore – spiega Domenicali – Poi abbiamo subito il pareggio in un momento non buono, su calcio d’angolo, anche a causa di qualche movimento sbagliato da parte nostra. Poi, mentre la partita si stava un po’ addormentando, i cambi hanno ridestato la squadra. A volte si azzeccano le sostitutzioni, a volte no: oggi sono andate bene e sono contento».
Sul bomber designato Vegnaduzzo, mister Domenicali spiega: «Un giocatore che è molto indietro sotto il profilo fisico, ma avevamo già deciso che in caso di necessità l’avrei messo in campo nell’ultimo quarto d’ora. Ha dimostrato di avere il fiuto del gol, una caratteristica che non può insegnare nessuno: lui ce l’ha eccome».
Lui, el Tanque, l’uomo più atteso, non ha fallito all’unico appuntamento buono con il gol. «Anzitutto siamo stati bravi a correre e crederci fino all’ultimo e così la vittoria è arrivata. Sono contento di aver segnato, ma in quel punto potevo esserci io come un mio compagno: avevamo voglia di vincere e siamo una squadra composta da tanti giocatori, in cui ciascuno può dire la sua».
Vegnaduzzo ammette: «Non sono ancora in forma e sono appena arrivato, ma conto di crescere di condizione con il passare del tempo: di certo ho voglia di giocare. E dedico la rete a mia moglie e ai miei bimbi che sono rimasti in Argentina».
Sul fronte rossonero, mister Alessandro Marzio appare dispiaciuto, ma giustamente non fa drammi: «Dopo un avvio un po’ timoroso la mia squadra ha fatto bene e ha mantenuto la gara in equilibrio anche per buona parte della ripresa. Poi è arrivato il secondo gol del Varese che ci ha un po’ tagliato le gambe. Resta una buona prova, in cui forse potevamo fare qualcosina di più».
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