La surreale domenica del Varese Calcio

A Viggiù i ragazzini, guidati da mister Maffezzoni, danno filo da torcere alla Castanese che vince solo 1-0. Intanto Benecchi si presenta in tribuna e se ne va dopo pochi minuti, mentre Fadani ricompare con un comunicato

varese castanese

Che non sarebbe stata una domenica come le altre lo si sapeva, ma del resto è qualche mese ormai che in casa Varese Calcio non si vivono giornate normali.

In settimana i giocatori hanno annunciato la volontà di non giocare fino a che la situazione societaria non si fosse risolta.

La società ha però insistito per giocare, convocando la juniores – che era già stata impegnata sabato nel proprio campionato – per presentarsi a Viggiù, il campo scelto al posto del “Franco Ossola” e che potrebbe essere la casa dei biancorossi fino a che non ci saranno le condizioni per tornare al Masnago, e sfidare la Castanese per il campionato di Eccellenza, riuscendo così a evitare la sconfitta a tavolino e il punto di penalizzazione.

La debole pioggia invernale e un po’ di nebbiolina hanno fatto da cornice a questa domenica di calcio, per un ambiente surreale che poco ha a che vedere con la storia del Varese Calcio.

Eppure a scaldare il cuore dei circa 300 tifosi biancorossi arrivati a Viggiù sono stati i giovani calciatori che oggi hanno rappresentato i quasi 109 anni di storia. Una prestazione ricca di orgoglio contro una formazione, la Castanese, che forse ha sottovalutato la voglia dei ragazzini di mister Marino Maffezzoni.

I neroverdi sono riusciti a siglare il gol che ha deciso l’incontro solo al 31′ della ripresa, con un tocco in mischia di Sindaco. In precedenza i piccolo biancorossi, pur senza creare occasioni da gol, sono riusciti a respingere gli attacchi avversari. Grande protagonista il portiere Lorenzo Martignoni, capace di neutralizzare un calcio di rigore calciato da Colombo al 16′ della ripresa, e poi un tiro al volo di Bramante pochi minuti dopo.

In tutto questo, in tribuna è stato presente per qualche minuto del primo tempo anche Claudio Benecchi; qualcuno lo ha preso a male parole, qualcun altro ha invece scelto di stringergli la mano. Da par suo il presidente ha continuato a spergiurare che in settimana ci saranno novità. Ancora parole, quando in realtà servirebbero fatti.

Contemporaneamente, con un tempismo incredibile, arriva il comunicato di Enrico Fadani, che dichiara di essere ancora interessato al Varese, puntando il dito contro il Comune.

Una situazione davvero surreale. Ci piacerebbe raccontare di calcio giocato, azioni spettacolari o anche di autogol beffardi, ma anche in questo caso il campo è passato in secondo piano, purtroppo. Il cinema continua, e mercoledì (13 febbraio) dovrebbe esserci il recupero contro la Varesina.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2019
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