“Donne” a Sumirago nella settimana contro la violenza

Sabato 23 novembre alle 21 spettacolo teatrale tratto dal libro “Donne” di Patrizia Emilitri

Generico 2018

Sarà uno spettacolo teatrale tratto dal libro “Donne” di Patrizia Emilitri il “pezzo forte” della Settimana contro la violenza sulle donne a Sumirago.

L’appuntamento è per sabato 23 novembre alle 21 al Comune di Sumirago.

«In occasione della settimana dedicata alla lotta contro la violenza sulla donna, ho  pensato di proporre ai cittadini sumiraghesi un evento di forte impatto che possa toccare le corde emotive personali – spiega Yvonne Beccegato, vicesindaco e assessore alla cultura, sport e partecipazione – L’idea è partita da due punti fondamentali: la donna e la cultura. La cultura intesa in senso ampio, dalla letteratura alla musica, ma anche la danza, l’arte e il teatro. Si affronterà il tema con una visione differente della donna, come creatura portatrice di bellezza attraverso la cultura. Creatura che sarà rappresentata da artiste che daranno vita a splendide performance».

Sul palco ci saranno sei attrici – Roberta Bossi, Luisa Carabelli, Patrizia Ferrara, Chiara Rolleri, Ombretta Tuligi e Muriel Volpi – ad interpretare sei personaggi tratti dal libro “Donne” di Patrizia Emilitri: vite di donne qualunque, che con la loro testimonianza portano alla luce varie problematiche che una donna vive o potrebbe vivere nella quotidianità. A coordinarle sarà la regista Esmeralda Merkhi di Artelandia.

«Tutte noi abbiamo messo un pezzo di anima nella realizzazione di questo spettacolo – spiega la regista – è un tema doloroso ma attuale. E abbiamo strutturato la narrazione in modo da lasciare un messaggio agli spettatori, e per trovare insieme una soluzione ad un problema che c’è, intensamente, anche oggi».

Lo spettacolo non sarà fatto solo di parole: tra le performer ci sarà anche Chiara Bottelli, violinista, che presenterà due brani, il primo ad evidenziare la parte gentile e materna della donna, mentre il secondo brano la forza e il coraggio.

Ileana Maccari, maestra di danze orientali, presenterà invece due balli di danza del ventre: col primo evidenzierà le grazie e la femminilità, con il secondo la tempesta delle emozioni femminili.

Chiara Pozzi, artista dell’Accademia di Brera, presenterà infine la sua opera “Bocca” improntata sulla bocca come forma di espressione delle emozioni: il bacio, il sorriso, la parola, la tristezza , la rabbia trattenuta e l’urlo.

«Tutto questo all’interno dello spettacolo, richiuso in un unicum narrativo, che vuole spiegare come “Noi siamo la risposta”, come ha detto Michelle Obama» ha sottolineato la regista.

Ospiti speciali saranno Adele Patrini dell’associazione C.A.O.S. , e l’editrice del libro “Donne” Raffaella Bossi.

Sarà presente l’Associazione “Progetto Layla”, con la presidente Giovanna Romano, impegnata sul territorio nell’aiuto alle persone vittime di violenza.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2019
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