“Basta ignorare i lavoratori”, sciopero in Air Italy
Il sindacato di base Usb chiama alla mobilitazione per il 7 febbraio. "Il rilancio della seconda compagnia aerea italiana non è mai divenuto realtà"
È sciopero in Air Italy: l’astensione dal lavoro è convocata dalla Usb per il 7 febbraio, a seguito delle difficoltà crescenti che la compagnia sta incontrando e, più in generale, per la errata programmazione che alcune sigle hanno sollevato fin dal lancio del progetto che ha dato volto nuovo alla ex Meridiana
Ormai nessuno, neanche i più ottusi tra i fautori dell’accordo del 2016, può negare gli effetti nefasti di quel patto. Come fatto anche negli anni che lo hanno preceduto e in quelli successivi, questo sindacato, assieme a Cobas e AP, ha instancabilmente denunciato quella che era una operazione di facciata, utile solo a far fuori dall’azienda centinaia di lavoratori, ridurre la flotta ad un numero ridicolo di aerei e senza che vi fosse un reale impegno per lo sviluppo, almeno scritto nero su bianco. I licenziamenti, frutto avvelenato di quell’accordo, sono stati dichiarati illegittimi da tutti e tre i tribunali coinvolti e anche la Corte di Appello di Milano. Tra una conferenza stampa e il taglio di un nastro, abbiamo assistito alla messa in scena di qualcosa che non si è verificato ovvero il rilancio della seconda compagnia aerea italiana. Com’è possibile che due tra i fondi d’investimento più ricchi del pianeta e una compagnia del rango di Qatar Airways non stiano minimamente riuscendo nell’intento di sviluppare Air Italy? Da mesi aspettiamo di avere un’indicazione sul futuro della Compagnia ma il tutto rimane avvolto in un silenzio assordante, preoccupante e privo di senso. Lo stesso Chief Operation Officer Rossen Dimitrov, non si prende il disturbo di comunicare ai lavoratori quali siano le intenzioni e come abbiano intenzione di realizzare il progetto industriale presentato in pompa magna nel 2018. I lavoratori sono infatti sconcertati e non hanno la minima idea di quel che accadrà; una mobilitazione dei lavoratori Air Italy, a partire dallo sciopero e nelle sue altre forme, è oggi più che mai necessaria. Metteremo in campo tutte le azioni necessarie affinché si riprenda a parlare di Air Italy, di crescita e di sviluppo. Lo faremo con tutti gli strumenti a nostra disposizione poiché non è più tollerabile che si taccia sul presente e sul futuro di questa azienda e di conseguenza dei suoi lavoratori che, lo ricordiamo a scanso di equivoci, non sono sudditi. Dopo lo shock e il tradimento del 2016, questa azienda è oggi composta da lavoratori provenienti da varie realtà che hanno tutti, nessuno escluso, un interesse comune. Lavoratori che non devono essere ignorati o presi in giro. Noi faremo la nostra parte, come abbiamo sempre fatto, per tutti coloro i quali sono rimasti dentro e per quelli che lentamente stanno rientrando in azienda. Mai più un 2016: l’unica strada è la crescita.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.