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Dove possono essere effettuati gli interventi di derattizzazioni?

I topi, o qualsiasi altro nome gli si voglia dare tra ratti, topolini o altro, hanno fatto parte dell’urbanistica delle nostre città, sin dai tempi più antichi. Da sempre si è cercato di impedire a questa razza di animali di invadere città o luoghi abitati, a danno delle condizioni igienico-sanitarie dell’uomo

topolino

Cosa vuol dire
Cosa si intende per derattizzazione oggi, rispetto a ieri?

I topi, o qualsiasi altro nome gli si voglia dare tra ratti, topolini o altro, hanno fatto parte dell’urbanistica delle nostre città, sin dai tempi più antichi. Da sempre si è cercato di impedire a questa razza di animali di invadere città o luoghi abitati, a danno delle condizioni igienico-sanitarie dell’uomo.

Alcuni metodi si sono evoluti, altri sono rimasti quelli di un tempo, ma i topolini continuano a sfuggire a qualsiasi metodo di cattura, per continuare a riprodursi in modo velocissimo.

L’obiettivo di catturarli è quello di eliminarne le specie infestanti per l’uomo, oggi identificate con i nomi di topo di fogna o topolino di campagna. Queste razze trasmettono infezioni a livello biologico all’uomo, tali da essere considerate molto gravi per la salute:ecco perché le derattizzazioni sono importanti.

Le tecniche
Le metodologie applicate per catturare i topi.

Nel tempo le tecnologie per avvelenare i topi si sono evolute, ma hanno dovuto anche fare una controsterzata per evitare danni all’uomo.

Sono ancora valide le care e vecchie gabbiette col formaggio, le trappole a molla e i pannelli con la colla. I sistemi dei nonni non perdono di valore, anche perché in certi luoghi difficili da raggiungere o pericolosi da accedere, sono ancora validi.

Le moderne tecnologie hanno anche inserito le trappole ad ultrasuoni, ma ancora per la maggiore vanno le trappole con esche chimiche.

Come si diceva, le esche tossiche hanno avuto un’evoluzione a favore dell’uomo e della sua salute, anche perché i posti dove i topi vogliono intrufolarsi sono proprio quelli dove l’uomo conserva cibi e quindi il contatto pare inevitabile.

Qualsiasi sia il tipo di tecnica, è necessario che l’animale sia colpito con effetto immediato dal veleno, per evitare che torni nel nascondiglio e possa contaminare gli altri topi, formando così un luogo di sicuro contagio per l’uomo.

I luoghi cari ai topi
Dove intervenire con gli interventi di derattizzazione’?

I posti preferiti dove si rifugiano i topi sono costituiti dal loro habitat naturale, che è la campagna. In città vengono attirati per procurarsi il cibo, ma non sono nati per vivere nelle fogne o nelle case.

Le tipologie di luoghi dove si richiede necessario l’intervento di derattizzazione, sono quelli dove vengono stoccati cibi, verso quegli edifici a cui facilmente si può accedere per l’alimentazione, e all’interno dei quali ci si può nascondere, e proliferare indisturbati.

Vediamo nel dettaglio quali possono essere questi luoghi.

Ristorante e bar dove c’è presenza di cibi

I ristoranti sono i luoghi dove le aziende che si occupano di derattizzazione, sono chiamati maggiormente ad intervenire. Le norme igienico-sanitarie della normativa specialistica impongono delle regole ben precise per evitare aperture ad animali dall’esterno, anche perché una volta entrati, sarà difficile individuare la loro tana e farli andare via.

Capannoni industriali isolati

Lo stoccaggio di alimenti in capannoni industriali e magazzini rende l’accesso ai topi molto facilitato. Le scaffalature realizzate in queste strutture di grandi dimensioni, sono sollevate da terra, nel pieno rispetto della normativa sulla sicurezza e la conservazione degli alimenti.

In questo modo, però, si offre un corridoio, una via preferenziale agli animali, tra cui i topi di campagna in prima linea, che vanno ad approvvigionarsi di cibo per il loro sostentamento, rosicchiando ovunque.

Edifici con giardini

Le case e le ville sono spesso abbellite da giardini e gli accessi da lì sono molto vicini alla cucina e ai luoghi di conservazione dei cibi, che permettono ai topi di entrare e ritornare a nascondersi tra le foglie o sotto terra.

Ci sono edifici storici, come scuole, università, Comuni e ambasciate, che sono in palazzi antichi, che conservano passaggi segreti, anche ai residenti. I topolini però li conoscono bene e li praticano indisturbati.

Edifici con sotterranei, parcheggi o cantine

I sotterranei, le cantine e i parcheggi di case e uffici privati, sono luoghi di passaggio dell’uomo, non sono così frequentati come le case, e permettono ai topi di percorrere nell’ombra quelle vie che li porteranno ai luoghi di sicura alimentazione.

Spesso le mense degli ospedali sono collocate nei seminterrati, ed è proprio in queste aree meno protette che vanno verificate le normative per evitare presenze di topi.

Le aziende specializzate sanno dove e come intervenire.

 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 05 Novembre 2020
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