Salvini vuole riprendere il progetto della superstrada Vigevano-Malpensa
Il ministro delle Infrastrutture dice che troverà fondi. L'opera, di cui si parla da lustri, divide il mondo politico ed è contestata da diverse voci, a partire dagli agricoltori dell'area più fertile d'Italia
Si torna a parlare della superstrada Vigevano-Malpensa, il prolungamento della superstrada 336 dir, che oggi dall’aeroporto arriva all’intersezione con l’A4 a Mercallo con Casone.
Il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini si è impegnato infatti al «reperimento delle risorse necessarie per la conclusione dell’intervento», che è atteso dai vertici politici della città di Vigevano, che otterrebbe così una connessione più scorrevole verso la A4 e soprattutto verso Milano (oggi raggiungibile solo con la statale Vigevanese).
«L’Italia ha bisogno di correre, faccio e farò di tutto per raggiungere gli obiettivi» ha detto Salvini, rafforzando le speranze del sindaco e del presidente della Provincia.
L’opera è invece contestata da ambientalisti, ma anche da Città Metropolitana di Milano e Parco del Ticino e da un ampio fronte del mondo agricolo, che in Lomellina ha un certo peso: la zona tra Bassa Milanese e Lomellina è una delle più fertili d’Italia, innervata dalla trama di rogge e canali che assicura un’altissima produttività. È, al contempo, una delle aree più esposte al consumo di suolo, con il lento, inesorabile avanzare della “grande Milano” e delle infrastrutture collegate, oltre che della logistica del grande polo dell’Ovest milanese. Le voci contrarie chiedono invece un potenziamento della linea ferroviaria verso Milano, in parte a binario unico.
Tra le voci contrarie all’opera stradale anche il Movimento 5 Stelle: «Matteo Salvini, si sa, ora deve recitare la parte dell’uomo “del fare”, che vomita infrastrutture in nome della sua personale propaganda e a favore della campagna elettorale di Fontana. Per questo il leader del carroccio ha annunciato la realizzazione dell’autostrada Vigevano-Malpensa in tempi brevi» dice il consigliere regionale M5S della Lombardia Massimo De Rosa.
«Qualcuno dovrebbe spiegare a Salvini che la Vigevano-Malpensa, per come la intende lui, non esiste più. È un progetto vecchio di vent’anni incapace di rispondere alle attuali richieste del territorio. Si chieda come mai, mentre in questi vent’anni ci siano stati governi di tutti i colori, sindaci di ogni partito mentre l’unica costante politica è stata rappresentata dal centrodestra al governo di Regione Lombardia, ma il progetto della Vigevano-Malpensa è sempre rimasto nel cassetto? Salvini si risponda a questa domanda, prima di tornare a fare campagna elettorale sulla pelle dei territori, dei cittadini e dell’ambiente»
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