L’area “Maggioranza” di Forza Italia a Gallarate si organizza, tra social e consiglio comunale

Estromessi dopo il “ribaltone” interno alla segreteria, il gruppo “alternativo” che fa capo all’ex vicesindaco Rocco Longobardi vuole contare nel dibattito nel partito ma anche in città e in consiglio. E lancia “Il punto su Gallarate”

Rocco Longobardi Forza Italia Gallarate

Altro che fuori dai giochi. Rocco Longobardi e il suo gruppo vogliono continuare a dire la loro su Gallarate. Con una voce “alternativa” all’altra corrente, quella di Nicola Mucci e Carlo Ceraldi. Riguadagnata una presenza in consiglio, ora sono pronti a farsi sentire, con tanto di nuovi spazi digitali.

La mossa sul fronte digitale è arrivata nella sera di lunedì: un gruppo “Forza Italia Gallarate – Area Maggioranza Congressuale”, per riprendere la voce dopo l’incredibile ribaltone di pochi mesi fa, quando Longobardi è stato messo ai margini da una inedita alleanza tra il segretario eletto Carlo Ceraldi e il suo sfidante di marzo 2025, l’ex sindaco Nicola Mucci.

Il nuovo “correntone” Mucci-Ceraldi ha atteso qualche mese, ma poi ha chiesto la testa di Longobardi, vale a dire la sua sostituzione in giunta: al posto di Longobardi è entrata Belinda Simeoni. 
La nomina di Simeoni ha però innescato conseguenze in parte – forse – non calcolate: essendo nominata in giunta Simeoni ha dovuto lasciare il consiglio, dove avrebbe dovuto entrare (primo dei non eletti) Gianni Sparacia. Ma l’ex assessore ai grandi eventi, simbolo della Forza Italia del grande consenso a Gallarate, ha deciso che non era della partita. Così, un po’ a sorpresa, in consiglio è entrato il nome che appariva subito dopo nella lista dei non eletti, Stefano Bertoglio. Che fa parte del gruppo vicino a Longobardi.

Ed ecco che ora Longobardi, il braccio destro Paolo Brufatto, lo stesso Bertoglio e gli altri vogliono tornare protagonisti. Con quel nome – “Maggioranza congressuale” – che rivendica il suo ruolo e il suo peso, al di là della manovra ai vertici del partito.

Si diceva del gruppo social. Ma non solo: il gruppo ha già pronta un’altra iniziativa comunicativa precisa, “Il punto su Gallarate”.

“Il Punto su Gallarate nasce come spazio di confronto, non di polemica. Un luogo per spiegare, approfondire e prendere posizione su ciò che riguarda la città, con responsabilità, chiarezza e rispetto delle istituzioni”, spiegano nella presentazione.

Rocco Longobardi Forza Italia Gallarate

L’iniziativa «non è contro amministrazione, è una voce di Forza Italia» dice subito l’ex vicesindaco.
Voce informativa, critica, orientata da un lato alla città, dall’altra la dialogo interno. Con ben in mente i temi amministrativi, dai servizi educativi (c’è il tema delicato della Fondazione Scuole Materne), al sociale, dai lavori pubblici alla cultura e al commercio. 
“Il Punto su Gallarate racconterà quindi ciò che accade in città, ma anche ciò che si muove alla base del progetto politico approvato: le idee, i contenuti, le scelte e le responsabilità, senza semplificazioni e senza forzature”.

Rocco Longobardi Forza Italia Gallarate

A far da guida il “CIP 25/27”, sigla quasi simpatica dietro cui sta il progetto Crescita, Innovazione e Partecipazione che era stato preparato dal gruppo a sostegno di Ceraldi e che ora viene preso invece come riferimento programmatico dalla Maggioranza Congressuale (che sia o meno una corrente, il nome potrebbe essere questo). Il programma parlava di organizzazione interna ma anche di un approccio più dialogante con il tessuto della società civile, i quartieri, l’associazionismo.

Va capito a questo punto come queste istanze potranno affacciarsi anche in consiglio comunale, visto che anche qui la Maggioranza Congressuale ha possibilità di farsi sentire.

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Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

Pubblicato il 24 Febbraio 2026
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