Coppa Italia, Yamamay e MC-Carnaghi in final four
Le biancorosse passano il turno espugnando Urbino, Villa Cortese non ha problemi a Conegliano: appuntamento a Catania per un derby tricolore
E derby sia. Il verdetto dei quarti di finale di Coppa Italia è il più lusinghiero possibile per Yamamay e MC-Carnaghi: entrambe passano il turno senza problemi e si qualificano alle semifinali, dove si ritroveranno in una suggestiva “stracittadina” sotto l’Etna. Molto diverso il peso delle due partite di ritorno: Villa Cortese, sul campo della Spes Conegliano, aveva bisogno solo di un set e lo ha puntualmente conquistato ai vantaggi, rendendo inutile il proseguimento della gara. Le “farfalle”, invece, dovevano vincere e sono riuscite nell’impresa, imponendosi con autorità sul campo di Urbino malgrado la pesante assenza di Havlickova. Si va dunque a Catania per una competizione che parlerà… lumbard: oltre alle due formazioni nostrane, infatti, in final four ci sarà anche Bergamo, che ha sconfitto in tre set Novara. Uniche “intruse” le campionesse d’Italia della Scavolini Pesaro.
YAMAMAY – Si prospettava tutt’altro che facile la serata della squadra biancorossa, partita per le
Marche senza l’infortunata Havlickova e costretta a vincere dopo il 3-2 dell’andata. Ma la squadra di Parisi, stavolta, non ha mostrato i cedimenti psicologici delle ultime gare, chiudendo al momento giusto il primo set, dominando il secondo e salvandosi da una situazione difficile nel terzo. Certo, i ben 27 errori delle urbinati hanno dato una grossa mano alle biancorosse, che comunque hanno potuto contare su un attacco al centro più utilizzato del solito e su una Havelkova efficace quando contava. Busto parte con Meijners opposto e Marcon-Havelkova in banda: il primo set si gioca punto a punto (3-5, 9-8) fino a un tentativo di fuga firmato da Campanari e Meijners sull’11-14. Due primi tempi ricuciscono lo strappo (17-17) e anche il successivo break è recuperato da Petrauskaite che impatta a quota 22. A questo punto sono ancora un pallonetto di Campanari e un muro di Meijners a regalare due set point alla Yama, che chiude 22-25 grazie a una “doppia” di Renatinha. Nel secondo set Urbino parte meglio grazie a tre errori bustocchi (6-3), ma dopo il time out la Yamamay piazza un parziale di 0-9 sul servizio di Meijners: le padrone di casa si smarriscono e vanno sotto 9-17 (parallela di Havelkova), poi 14-22. Dopo tre muri subiti la Yamamay chiude i conti con due fast di Bauer e un attacco della stessa Havelkova: 19-25. Il terzo set è il più duro: la Chateau d’Ax vuole la grande rimonta e si porta avanti 5-1, ma viene ripresa sul 7-7 dalla solita Havelkova e scavalcata sul 9-14 grazie a una serie di errori. Non è finita: dal 12-17 la squadra di casa torna in partita grazie al servizio di Wilson (un ace), per poi passare addirittura in vantaggio 21-19 grazie a un muro di Renatinha. Sul 23-21 però il capolavoro della Yamamay si perfeziona: due attacchi a testa per Meijners e Marcon ed è proprio Floortje a mandare la Yamamay in final four.
Chateau d’Ax Urbino-Yamamay Busto Arsizio 0-3 (22-25, 19-25, 23-25)
Urbino: Moldovan ne, Bonciani ne, Garzaro 11, Wilson 13, Dalia, Roani, Petrauskaite 11, Leonardi (L), Di Iulio 5, Jaline, Renatinha 7, Lapi ne. All. Salvagni.
Busto: Carocci (L), Spirito, Valeriano, Kim ne, Marcon 10, Bauer 4, Meijners 9, Campanari 4, Serena 1, Crisanti 6, Havelkova 12. All. Parisi.
Arbitri: Stefano Ippoliti e Francesco Piersanti.
Note: Spettatori 700 circa. Urbino: battute vincenti 1, battute sbagliate 8, attacco 30%, ricezione 76%-59%, muri 11, errori 27. Busto: battute vincenti 1, battute sbagliate 4, attacco 31%, ricezione 69%-63%, muri 10, errori 14.
MC-CARNAGHI – Pratica sbrigata in un set, poi accademia pura e un risultato finale che magari non
farà piacere ad Abbondanza, ma ha valore soltanto per gli almanacchi. Il primo parziale, sufficiente alla MC-Carnaghi per passare alle semifinali dopo il 3-0 dell’andata, è andato come doveva per la squadra biancoblu, anche se non sono mancate le difficoltà: Conegliano, reduce dalla ramanzina del suo presidente (che aveva addirittura invitato i tifosi a non presentarsi al palazzetto), le ha provate davvero tutte per tenere aperta la sfida, soccombendo soltanto ai vantaggi.
Fuori l’infortunata Hodge, Villa Cortese schiera dall’inizio Aguero; il primo set si gioca nel segno dell’equilibrio con un timido tentativo di fuga delle ospiti (8-10) e un controbreak di Conegliano (18-16) firmato da Simona Gioli, scatenata con 12 punti personali nel set. Le due squadre arrivano appaiate sul filo di lana, la Spes fallisce quattro occasioni per chiudere e ne annulla una con Gioli, prima di regalare il 28-30 alla MC-Carnaghi con un errore in attacco di Turlea. Partita virtualmente finita: Villa cambia tutto (dentro Rondon, Jontes, Lanzini, Bosetti e Perinelli) e domina il secondo set, dall’11-6 al 25-13. Conegliano si riscatta con la solita Gioli in evidenza, vince nettamente il terzo set e anche il quarto: 11-9, 18-14 e 25-18 con un ace di Fiorin. Nel tie break Abbondanza insiste sul sestetto-bis, il parziale è più combattuto dei precedenti ma la Spes riesce comunque a togliersi la soddisfazione della vittoria, chiudendo sul 15-12. Da sottolineare per le biancoblu la buona prestazione di Tai Aguero che ha chiuso con 28 punti personali.
Spes Conegliano-MC-Carnaghi Villa Cortese 3-2 (28-30, 13-25, 25-18, 25-18, 15-12)
Conegliano: Rabadzhieva 14, Dirickx 3, Tonon (L), Marinkovic ne, Turlea 19, Sangiuliano ne, Fiorin 12, Martinuzzo ne, Rossetto (L), Benazzi ne, Serafin, Crozzolin 4, Gioli 33. All. Nesic.
Villa C.: Anzanello 5, Perinelli 7, Berg, Lanzini (L), Negrini 4, Cruz 4, Cardullo (L), Hodge, Aguero 28, Calloni 8, Bosetti 13, Rondon 3, Jontes 8. All. Abbondanza.
Arbtiri: Daniele Zucca e Gianni Bartolini.
Note: Conegliano: battute vincenti 2, battute sbagliate 11, attacco 40%, ricezione 66%-32%, muri 16, errori 23. Villa: battute vincenti 4, battute sbagliate 8, attacco 41%, ricezione 59%-30%, muri 10, errori 17.
Il quadro dei quarti di finale
Scavolini Pesaro-Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 2-3 (25-20, 25-21, 25-27, 12-25, 10-15) andata 3-0
Norda Foppapedretti Bergamo-Asystel Novara 3-0 (25-18, 25-23, 25-16) andata 1-3
Spes Conegliano-MC-Carnaghi Villa Cortese 3-2 (28-30, 13-25, 25-18, 25-18, 15-12) andata 0-3
Chateau d’Ax Urbino-Yamamay Busto Arsizio 0-3 (22-25, 19-25, 23-25) andata 2-3
Final four 16 e 17 aprile a Catania
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.