Il bosco scomparso all’area feste di Cardano al Campo
A 13 mesi dal taglio, l'amministrazione ha annunciato di aver piantato 80 nuove piante ma di dover eliminare l'inquadramento come "area boscata". Le opposizioni dubbiose, su costi e prospettive
Rinascerà mai il bosco che un tempo caratterizzava l’area feste di Cardano al Campo? Un anno fa l’ombroso bosco attrezzato venne raso al suolo, con un intervento che ha suscitato grandi polemiche.
A distanza di tredici mesi, il tema è riemerso con le interpellanze presentate dai consiglieri di minoranza Vincenzo Proto (Progetto Cardano) e Massimo Poliseno (Cardano è). Che chiedevano il progetto complessivo, “quale sia il valore del primo intervento di piantumazione”, quale sia l’esito dell’incarico all’agronomo.
Il punto di partenza è che ufficialmente il bosco deve essere ricostituito, dopo aver tagliato tutti i fitti alberi che un tempo ombreggiavano gli spazi dell’area feste: l’amministrazione si era trincerata dietro prescizioni del Parco del Ticino. Rispondendo l’assessore Vito Rosiello ha assicurato che nell’area sono state già piantate 30 farnie e 50 carpini, con altezze tra 3 e 6 metri.
Il Comune ha speso 4440,80 euro per il progetto agronomico, mentre le ripiantumazioni assommano a circa 4mila di spesa, a fronte di un progetto complessivo di quasi 20mila euro per “ripristinare” l’area verde (definiti da una delibera di dicembre 2020, a nove mesi dal “fattaccio”).
Nel frattempo, per procedere a ripiantumare, si devono eliminare del tutto i ceppi rimasti dal taglio di alberi decennali. E per poter andare l’amministrazione comunale ha annunciato di dover eliminare il vincolo ad “area boscata”.

Dalle file della minoranza Proto parla invece di «contraddizione» che emerge e che mette in luce la complicata gestione di una vicenda ormai appunto in corso da un anno. «L’amministrazione toglie un vincolo boschivo, ma non capiamo quale sia la ragione: sostiene che un’area feste sia incompatibile con un bosco. Ma a Vergiate, a Oggiona, alla stessa Pinetina Agusta qui a Cardano ci sono zone ricreative nel bosco».
Nel frattempo, a distanza di un anno, l’aspetto della zona che era bosco resta piuttosto desolata: è difficile distinguere quali siano le nuove piantumazioni, quale la vegetazione infestante e quella che spunta dai ceppi.
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