“La bici entra in classe”: è partito il programma scuole del Trofeo Binda
Prime tappe per l'iniziativa della Cycling Sport Promotion nelle scuole di Cittiglio, Gemonio, Cuveglio e Besozzo con la collaborazione della Polizia Stradale di Varese, delle Polizie Locali, di Anemos Italia ODV e della biologa nutrizionista Martina Francia
Il 2026 del Trofeo Alfredo Binda–Comune di Cittiglio e del Piccolo Trofeo Binda–Valli del Verbano si apre all’insegna dell’educazione e della formazione. Come da tradizione, la Cycling Sport Promotion avvia la prima parte del progetto scuole portando la bicicletta nelle classi della Valcuvia e del Varesotto, con un programma dedicato alla sicurezza, alla mobilità sostenibile, al benessere e al rispetto.
La fase inaugurale, intitolata “La bici entra in classe”, coinvolgerà centinaia di studenti di Cittiglio, Gemonio, Cuveglio e Besozzo. Il percorso formativo potrà contare sulla collaborazione della Polizia Stradale di Varese, delle Polizie Locali, di Anemos Italia ODV e della biologa nutrizionista Martina Francia.
Il calendario degli appuntamenti
Gennaio – Inizio febbraio 2026
Cittiglio – Giovedì 22 gennaio
-
Ore 10.30 – Scuole primarie (4ª-5ª), I.C. Gemonio: educazione stradale con Polizia Stradale e Polizia Locale.
-
Ore 10.00–12.00 – Scuole secondarie (1ª-2ª-3ª), Auditorium comunale: incontro formativo con Anemos Italia ODV su bullismo e violenza di genere.
Cittiglio – Giovedì 29 gennaio
-
Ore 11.00 – Scuole primarie (4ª-5ª), I.C. Gemonio: lezione su alimentazione e nutrizione con la biologa nutrizionista Martina Francia.
Gemonio – Mercoledì 4 febbraio
-
Ore 9.30 – Scuole primarie (4ª-5ª): educazione stradale.
Cuveglio – Mercoledì 4 febbraio
-
Ore 11.30 – Scuole primarie (3ª-4ª-5ª): educazione stradale.
Besozzo – Giovedì 5 febbraio
-
Ore 9.30 – Scuole primarie (4ª-5ª), I.C. Besozzo: educazione stradale.
Le voci degli organizzatori
«Il progetto Scuola è il cuore del nostro lavoro – spiega Mario Minervino, presidente di Cycling Sport Promotion –. Ogni anno ripartiamo dalle classi perché è lì che nasce il futuro della nostra comunità. La bici non è solo sport: è educazione, sicurezza, movimento, rispetto. Nel 2026 il percorso sarà ancora più ricco, con nuovi temi e partner. Il Trofeo Binda non è solo una gara, ma un impegno che dura tutto l’anno».
Sottolinea l’importanza del progetto anche Anna Marsella, presidente di Anemos Italia: «La presenza della nostra associazione accanto a un evento sportivo di questo rilievo testimonia il nostro impegno nella promozione della parità di genere e nella prevenzione del bullismo e della violenza. Il ciclismo femminile è un simbolo di determinazione e conquista di spazi di libertà: valori che vogliamo sostenere e diffondere affinché lo sport continui a essere un motore di cultura e cambiamento sociale».
Verso le gare del 15 marzo
Il percorso formativo proseguirà poi con le fasi “I valori che crescono” (febbraio), “La comunità della corsa” (marzo) e “Il ciclismo che resta” (post-gara), accompagnando studenti, volontari e famiglie fino alle due attesissime competizioni del 15 marzo 2026:
-
26° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour)
-
12° Piccolo Trofeo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women)
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.