“Troppi infortuni sul lavoro con morti e feriti gravi”
Lo denuncia la Cisl i sindacati dopo la morta anche oggi di un lavoratore varesino schiacciato da un camion nel Comasco
Riceviamo e pubblichiamo
La Cisl di Varese e la categoria dei metalmeccanici esprimono il loro cordoglio alla famiglia di Gianni Macchi, l’operaio deceduto nell’azienda di Gorla Maggiore, che vantava una iscrizione decennale all’organizzazione.Apprendiamo che anche oggi un altro lavoratore è morto sul lavoro. In provincia di Varese lo scorso anno il numero degli infortuni mortali è diminuito, resta elevato il numero di infortuni con prognosi gravi maggiori di quaranta giorni. Dopo l’edilizia e i trasporti, le lavorazioni meccaniche sono al terzo posto per il numero di infortuni gravi in provincia di Varese, ciò stà a significare che ancora troppi macchinari non sono completamente a norma, proprio per far diminuire il numero degli infortuni in questo comparto, l’ASL ha avviato un monitoraggio che durerà due anni sulla sicurezza dei macchinari.
La Cisl e la categoria dei metalmeccanici è impegnata con tutta la sua struttura ed in particolare con i Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza, a contribuire affinchè il monitoraggio raggiunga gli obiettivi che si è prefissato, mettendo in condizioni di lavoro sicuro centinaia di lavoratori.
La Cisl ha da alcuni anni costituito l’ufficio che segue i procedimenti penali in caso d’infortunio, convenzionandosi con un legale di trentennale esperienza in materia, ed è pronta a supportare nel procedimento giudiziario gratuitamente i familiari.
Al fine di aumentare i controlli effettuati dall’ASL, la Cisl ha sollecitato la direzione ASL di Varese ad aumentare il numero degli ispettori utilizzando le risorse derivanti dalle sanzioni.
Auspichiamo che la Magistratura faccia piena luce sui fatti accaduti, la messa a norma dei macchinare non può essere vista come con costo ma come un investimento, molte aziende solo a gravi situazioni accadute capiscono tale necessità.
La Cisl valuterà con i propri legali la possibilità di costituirsi parte civile, come previsto dalle recenti normative in materia di sicurezza sul lavoro.
La Cisl e la categoria dei metalmeccanici è impegnata con tutta la sua struttura ed in particolare con i Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza, a contribuire affinchè il monitoraggio raggiunga gli obiettivi che si è prefissato, mettendo in condizioni di lavoro sicuro centinaia di lavoratori.
La Cisl ha da alcuni anni costituito l’ufficio che segue i procedimenti penali in caso d’infortunio, convenzionandosi con un legale di trentennale esperienza in materia, ed è pronta a supportare nel procedimento giudiziario gratuitamente i familiari.
Al fine di aumentare i controlli effettuati dall’ASL, la Cisl ha sollecitato la direzione ASL di Varese ad aumentare il numero degli ispettori utilizzando le risorse derivanti dalle sanzioni.
Auspichiamo che la Magistratura faccia piena luce sui fatti accaduti, la messa a norma dei macchinare non può essere vista come con costo ma come un investimento, molte aziende solo a gravi situazioni accadute capiscono tale necessità.
La Cisl valuterà con i propri legali la possibilità di costituirsi parte civile, come previsto dalle recenti normative in materia di sicurezza sul lavoro.
Loris Andreotti – Salvatore Manta
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