Una festa “internazionale” per imparare a conoscersi
Giunta alla quarta edizione, si rinnova sabato 22 maggio la manifestazione della media Carducci. Folklore, cultura e gastrononia, i "piatti" forti della festa
Arabi, cingalesi, sudamericani. Ma anche albenesi, romeni e slavi. E gli italiani. Tutti uniti per ballare, cantare e mangiare insieme, in un momento di incontro e confronto che possa permettere di conoscersi per non doversi più temere. Da quattro anni, la scuola media Carducci di Gavirate apre le porte al territorio organizzando una grande festa interculturale, coinvolgendo genitori, amici e comunità straniere del territorio.
Domani, sabato 22 Maggio 2010 dalle ore 17, si potrà fare un giro del mondo attraverso gli stand e il folklore internazionale.
Danze caraibiche ma anche cingalesi, canzoni egiziane ed ecuadoregne, spettacoli arabi e delle isole Mauritius verranno presentate intercalate da momenti di riflessione di altre comunità come quella palestinese, invitata dopo il lavoro degli studenti sull’eccidio di Israele nella campagna “piombo fuso”.
E dalle 20, tutti nell’auditorium ad assaggiare specialità tipiche di varie nazioni e ancora festa e musica e spettacolo ( è previsto anche un maxischermo per non perdersi la finalissima di Champions):
« Sono quattro anni che questa tradizione si rinnova – spiega la professoressa e animatrice del progetto Lucia Zisa – e nelle varie edizioni abbiamo assistito ad un aumento dell’interesse da parte degli stranieri ma anche del territorio. Così, domani, sarà una festa slegata dalla scuola per coinvolgere tutti coloro che vogliono conoscere e capire, mettendo da parte pregiudizi e paure».
La docente di lettere, è impegnata anche nella diffusione della lingua italiana tra gli stranieri: « per due anni ho tenuto corsi per ragazzi e per le loro mamme di italiano. E l’interesse è sempre stato elevatissimo. Purtroppo, quest’anno, la mancanza di fondi, non ci ha permesso di ripetere questa esperienza».
Gavirate apre le porte alla multiculturalità, un’esperienza che crea amici e proseliti. Sempre domani, anche la media varesina Violetti ospita una manifestazione sull’intercultura, con stand dedicati ai vari paesi del mondo. Un viaggio che coinvolge gli studenti e le loro famiglie chiamati a conoscersi nelle loro tradizioni, negli usi, nei costumi, ma anche nei cibi, che verranno confezionati per un aperitivo conclusivo. Durante la festa, verranno proiettate anche alcune immagini della scuola materna di Adis Abeba in Etiopia, costruita grazie al contributo della stessa media Violetti.
Ed è proprio con lo spirito dello scambio e della conoscenza, che domenica 6 giugno, anche le Acli inviteranno tutti a ritrovarsi in piazza Repubblica per una giornata all’insegna della multiculturalità con spettacoli, folklore, gastronomia e artigianato dai vari paesi del mondo.
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