In arrivo vento forte sulla Lombardia

Allerta da parte della Protezione civile regionale: "Rischio criticità dalle 6 di giovedì"

meteo vento protezione civile

Il centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso un avviso di criticità moderata per rischio vento forte su Valtellina, Nordovest, Pianura occidentale, Garda, Valcamonica e Prealpi centrali dalle ore 6 di domani, giovedì 5 marzo, fino alle 6 del giorno successivo.

SITUAZIONE METEO – Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 4 marzo, transiterà ad ovest della Lombardia una rapida perturbazione che porterà qualche debole nevicata sparsa sui rilievi, a partire dai 500-700 metri e piogge isolate sulla pianura. Tale passaggio sarà seguito nella giornata di domani 5 marzo, da una intensificazione delle correnti dai quadranti settentrionali.
I rinforzi di vento maggiori sono previsti sulle creste alpine e prealpine al di sopra dei 1500 metri. Tuttavia sui settori occidentali il vento sarà forte e turbolento sino in Pianura, così come su Alpi e Prealpi centro-orientali con intensità medie orarie anche superiori ai 35 km/h. In particolare i valori di raffica potranno raggiungere, sui settori alpini e prealpini occidentali e centrali circa i 100 km/h. La fase acuta dei fenomeni si collocherà dalle ore 08 alle ore 20 di domani, giovedì 5 marzo.

INDICAZIONI OPERATIVE – Il centro funzionale suggerisce quindi ai Presìdi territoriali di prestare attenzione e un’adeguata attività di sorveglianza alle situazioni di criticità per rischio vento forte che possono generare:
a) pericoli diretti sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi (particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, reti elettriche e telefoniche,)
b) pericoli sulla viabilità, in particolare nei tratti stradali più vulnerabili al rischio vento forte (viadotti, zone soggette a raffiche di vento, ecc.) e circolazione di mezzi pesanti
d) pericoli nello svolgimento delle attività esercitate in alta quota
e) problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacustri.

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 04 marzo 2015
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