Due defibrillatori al PalaYamamay, l’eredità di Bovolenta e Morosini

I due sportivi, morti entrambi sui campi di gioco, hanno spinto il Governo a promuovere l'installazione del macchinario salvavita. Sabato ne sono stati inaugurati due al PalaYamamay

Sabato 19 dicembre, in occasione della partita di volley femminile Unendo Yamamay Busto Arsizio e Club Italia, si è tenuta l’inaugurazione dell’“Angolo del Cuore”. L’ “Angolo del Cuore” consiste in 2 postazioni di defibrillatori all’interno del PalaYamamay di Busto Arsizio.

Partner dell’evento, e personal first responder di UYBA, sarà anche Sessantamilavitedasalvare – Progetto Vita Altomilanese, associazione nata dalla volontà di un gruppo di amici, operanti nell’ambito dell’emergenza sanitaria ospedaliera ed extra-ospedaliera, per contrastare il fenomeno dell’arresto cardiaco improvviso mediante la diffusione della cultura dell’emergenza e della defibrillazione precoce.

In Italia, l’attuale tasso di sopravvivenza dopo un arresto cardio-circolatorio è solamente del 5%: ciò è determinato dal tempo di intervento dei soccorritori che, mediamente, si aggira intorno ai 12-15 minuti. defibrillatore

Per la persona colpita da arresto cardiaco, ogni minuto che passa è di vitale importanza: in soli sessanta secondi, infatti, si abbassano del 10% le sue possibilità di restare in vita. Dopo soltanto 5 minuti di tempo, le possibilità di salvezza scendono al 50%. Per questo motivo, oltre il 70% delle vittime di arresto cardiaco muore prima di raggiungere l’ospedale.

«Nelle prossime settimane- dichiara Mirco Jurinovch, presidente di Sessantamilavitedasalvare – completeremo l’addestramento dello staff di Unendo Yamamay all’uso del defibrillatore semi automatico completando così il programma di cardioprotezione del Palayamamay: il cuore delle “farfalle”, delle atlete che usano la struttura e del numeroso pubblico sempre presente, sarà in buone mani».

Se entro il 20 gennaio 2016 tutte le strutture sportive del nostro Paese saranno dotate di un defibrillatore, lo si deve, purtroppo, all’involontario sacrificio di Vigor Bovolenta, l’indimenticato campione di volley colpito da un arresto cardiaco sul parquet del palasport di Macerata il 25 marzo 2012: sull’onda emotiva di quella tragedia, seguita a breve distanza dall’identica morte del calciatore Pier Mario Morosini, che l’allora Ministro della Salute Renato Balduzzi emanò il decreto che introdusse l’obbligo di dotazione dei preziosi apparecchi.

In occasione dell’iniziativa del Palayamamay, Sessantamilavitedasalvare ha voluto rendere omaggio al grande campione realizzando una versione dedicata del video per la campagna di sensibilizzazione all’uso del defibrillatore.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2015
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