Tra Ceresio e lago di Como un patto per promuovere il turismo

L’Autorità di bacino lacuale Ceresio, Piano e Ghirla ha sottoscritto questa mattina alla Camera di Commercio di Como il patto per la promozione turistica del lago di Como, del Ceresio e dei laghi minori

Porto Ceresio - foto di Luca Leone

(Porto Ceresio, foto di Luca Leone)

Una collaborazione ancora più stretta tra lago di Como, Ceresio e laghi minori per una promozione turistica ancora più incisiva. E’ questo l’obiettivo del patto sottoscritto questa mattina alla Camera di commercio di Como da parte dell’Autorità di bacino lacuale Ceresio, Piano e Ghirla.

Costituito in occasione degli Stati Generali del 19 giugno 2018 a Villa Erba, il “Patto
del Lago di Como, il Ceresio e i Laghi minori” è finalizzato ad identificare strategie e a perseguire obiettivi condivisi, tra i quali spiccano la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale, la promozione della mobilità sostenibile, il miglioramento della fruibilità dei laghi, l’interiorizzazione del valore identitario di risorse uniche al mondo. Al Patto hanno aderito soggetti istituzionali, da Regione Lombardia all’Agenzia per il trasporto pubblico locale, Comuni, Camere di Commercio, Università, tra cui quella dell’Insubria, associazioni e sindacati > Qui l’elenco completo dei firmatari

Tra gli ambiti operativi del Patto vi sono favorire la prevenzione, la riduzione e la gestione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici e delle attività antropiche; incentivare maggiore consapevolezza e comportamenti virtuosi da parte della popolazione residente, dei visitatori, degli operatori economici; incoraggiare e sostenere una gestione integrata del sistema complesso acquaterritorio; promuovere la mobilità sostenibile e l’innovazione delle filiere economiche legate alla risorsa lago, in chiave anche di sostenibilità.

Il Patto è stato sottoscritto dopo la presentazione del quadro complessivo dell’andamento del settore turistico in provincia di Como da parte del componente di Giunta Giuseppe Rasella.

Dati che confermano il trend favorevole per la provincia di Como, ma non solo. Nel 2018 arrivi e presenze sono ancora cresciuti rispetto all’anno precedente. In particolare i pernottamenti (pari a 3,23 milioni) sono aumentati del +4,7% sul 2017, con un buon recupero dei turisti italiani (+8,8%) rispetto ai turisti stranieri (+3,4%). Nel medio periodo l’incremento delle presenze nel 2018 rispetto al 2007 è risultato del +39%, una delle migliori performance delle province lombarde. La quota di presenze di turisti esteri è stata pari al 76%, l’incidenza più alta dell’intera regione Lombardia. Si può dire che 3 turisti su 4 della provincia di Como parlano una lingua diversa dall’italiano.

Nel 2018 il soggiorno medio si è fermato a 2,5 giorni, in leggero calo rispetto al passato, e questo è un dato che merita una riflessione più approfondita. Nell’ultimo decennio in valori assoluti le presenze nelle strutture alberghiere comasche sono cresciute di quasi mezzo milione (da circa 1,7 milioni a quasi 2,2 milioni nel 2018); forte incremento anche nelle strutture extralberghiere, passate in dieci anni da quasi 630mila a oltre 1 milione. In pratica due turisti su tre scelgono l’albergo, il terzo una struttura complementare.

Con riferimento al periodo pre-Expo, il capoluogo Como ha vissuto negli ultimi 4 anni un vero e proprio boom turistico: nel 2018 i pernottamenti sono stati oltre 708mila, con un +53,8% rispetto al 2014. Porlezza si conferma la seconda località turistica della provincia, con un’ottima performance negli ultimi 4 anni: presenze pari a quasi 300mila nel 2018 con un aumento del +24,6%.

Dati che confermano i numeri decisamente positivi che anche la provincia di Varese ha registrato:

La “primavera d’oro” del turismo in provincia

In chiusura dell’incontro Giovanni Bernasconi, vice presidente dell’Autorità di bacino lacuale Ceresio piano e Ghirla, ha inoltre presentato in anteprima le linee guida 2020 per la promozione turistica di tutta l’area di competenza dell’Autorità e la partecipazione all’evento “IViaggiatori – Fiera delle vacanze”, il Salone delle più belle destinazioni internazionali, che si terrà a Lugano, presso il Polo fieristico dall’1 al 3 novembre.

Dati interessanti su cui riflettere, di cui si parlerà anche a Glocal, il festival del giornalismo digitale in programma a  Varese dal 7 al 10 novembre, nell’incontro “Turismo e giornalismo: l’importanza dei big data per il racconto”, che si terrà venerdì 8 novembre alle 14 in sala VareseVive (via S, Francesco d’Assisi 26).

Altre notizie nel Canale Turismo di Varesenews e nel gruppo Facebook Varesenews Turismo

Generico 2018

di
Pubblicato il 29 ottobre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore