Il Comune di Varese aumenta prudenza e restrizioni. I varesini si adeguano
Dalle 15 di ieri pomeriggio, venerdì 26 settembre, a Varese è tornato in vigore l'obbligo della mascherina anche all'aperto nelle strade del centro. Abbiamo chiesto ad alcuni varesini cosa pensano di questa misura
I contagi a Varese stanno aumentando. Per questo il sindaco Davide Galimberti ha preso la decisione di aumentare le restrizioni: dalle 15 di ieri pomeriggio, venerdì 26 settembre, è tornata in vigore la regola di indossare la mascherina anche all’aperto nelle strade del centro. A causa dell’incremento dei casi di Covid19 anche molti eventi sono stati annullati.
Abbiamo chiesto ad alcuni varesini cosa pensano di questo drastico cambiamento che riporta a ai mesi subito successivi al primo lockdown.
«Torna a veleggiare il timore delle restrizioni che ci hanno impedito di vivere in modo piacevole per più di un anno – dice Maurizio, cuoco – speriamo solo che queste nuove regole non intacchino nuovamente gli ambiti più importanti, soprattutto la ristorazione nel periodo natalizio, in cui si dovrebbe lavorare tanto, per le società che organizzano cene aziendali, le famiglie e naturalmente per i clienti di sempre».
«Se per contenere i contagi è necessario aumentare le restrizioni allora sono contenta di seguire le regole – afferma Anna, studentessa varesina – certo, la paura di vedere aumentare anche quelle oltre i contagi è tanta, però proprio per questo è necessario “tirare la corda” adesso. Anche per poter vivere più serenamente il Natale».
«Era ora – conclude Giovanni, pensionato – non se ne poteva più di vedere le persone che se ne infischiavano della salute pubblica. È per questo che sono aumentati i contagi. Quindi sono contento, forse ce ne voleva anche qualcuna in più, di regola».
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