Il Caldaro domina gara 5 al PalAlbani (3-6). Mastini con le spalle al muro
Netta e meritata vittoria dei "Lucci" che sbancano per la seconda volta l'Acinque Ice Arena. Gialloneri sotto 2-3 nella serie: giovedì in Alto Adige può finire la corsa
E venne il giorno delle spalle al muro. I Mastini, impeccabili fino a qui per quasi tutta la stagione si ritrovano ora a una partita dal KO definitivo dopo essere stati battuti 3-6 nella Gara5 di finale dal Caldaro, secondo scivolone interno della serie che ora è sul 3-2 per i Lucci.
Una sconfitta netta, evidente, senza ombre: la squadra di Prochazka fa tutto quello che si deve fare in una partita decisiva. Duri al punto giusto, concreti, molto più agili e veloci nel pattinaggio, i Lucci stavolta hanno dato una lezione agli uomini di Deveze che hanno giocato all’incontrario. Lenti, imprecisi nell’uscita dal terzo, impacciati nel powerplay (nonostante la statistica positiva), macchinosi sotto porta. E soprattutto, una volta andati sotto nel punteggio, di nuovo ricaduti nel vecchio peccato: quello di voler risolvere la situazione con azioni personali. Una volta il gioco riesce (vedi il gran gol di Cordiano per il momentaneo 3-4), più spesso però è la difesa a vincere i duelli. E quella del Caldaro non ha lasciato scampo.
Il Varese paga una serata piuttosto incolore un po’ di tutta la squadra a partire dai suoi leader: impalpabili i tre canadesi, in difficoltà continua Piccinelli e Belloni, in tilt Piroso, forse quello che più di tutti sta soffrendo la serie con il Caldaro nonostante il rigore decisivo di Gara-2. E ora la situazione è – dicevamo – da spalle al muro: giovedì sera i Lucci possono chiudere la IHL sulla pista di casa anche se alla Raiffeisen Arena saranno ancora tanti i tifosi gialloneri a sostenere Vanetti e compagni alla ricerca dell’impresa. Ma impresa dovrà essere a partire da una ritrovata condizione fisica: con questo divario nel pattinaggio (per la verità già emerso nel quarto match) per il Varese sarà molto complicato spuntarla. Ma se c’è una squadra che ha già dimostrato di poter capovolgere qualsiasi situazione, questa è l’HCMV. Animo: non è finita.
PRIMO INGAGGIO
Varese al gran completo per Gara5: Drolet può giocare e il giallo della sua squalifica è definitivamente risolto a favore della società del presidente Bino, Raimondi è disponibile e le linee sono al completo. Il Caldaro invece deve rinunciare allo squalificato Volcan (sarà fuori anche in gara6) e non ha nei ranghi Raphael Felderer. Assenze non certo leggere che però i Lucci assorbiranno al meglio.

I – I Mastini partono con determinazione impegnando Morandell e passando alla prima occasione in powerplay dopo 3′. Sfondamento centrale di Marcello Borghi, passaggio a Drolet che rimette al centro per lo stesso numero 23 perfetto nel chiudere il triangolo. Forte del vantaggio il Varese ci riprova ma poco prima del 6′ il Caldaro pareggia con un’azione simile, conclusa da Teemu Virtala (foto in apertura) su assist da destra del fratello Marko. A questo punto sono i Lucci a premere chiamando in causa Perla, con una difesa giallonera non impeccabile. Un paio di tiri dalla blu (Piccinelli e Belloni) non bastano a far calare la spinta degli ospiti fino a quando una carica di A. Vinatzer sul portiere ridà l’uomo in più al Varese. Piroso però divora un gol da un metro mentre Tilaro prova il siluro e sfiora la porta. Al completo gran tiro di M. Virtala che trova la parata di Perla ma all’ennesima avanzata anche Rocco si deve arrendere al dialogo dei fratelli finlandesi finalizzato da De Donà. Varese in powerplay nel finale ma l’ultimo tentativo di Piroso è contrastato dalla difesa. 1-2 che non fa una grinza.
II – Il rientro sul ghiaccio è disastroso: il Varese (in superiorità) pasticcia in attacco e permette al Caldaro un contropiede concluso con il gol in shorthand di Erschbamer. Una penalità a Cordiano potrebbe peggiorare le cose ma al rientro è proprio lui a fallire un’occasione su grande assist di Raimondi. Ma è un fuoco di paglia: il Caldaro al 9′ sfiora due volte il gol con Cappuccio (fuori di un soffio) e A. Oberrauch (ottimo Perla). Il portiere addirittura cerca l’assist ma Mazzacane viene murato da Morandell, poi il portiere si ripete su Drolet. Il Varese invece si perde tra tentativi personali, imprecisioni ed errori: nasce così il 4-1 ospite con disco perso da Belloni e rete di Gabriel Vinatzer che fa la cosa più semplice, puntare la porta e tirare. A rianimare il Varese sono una penalità per carica di Valentini e il successivo gol di Schina con bordata dal centro: 2-4.
III – Mastini subito in 4 per una penalità a Borghi ma stavolta i gialloneri reagiscono con coraggio sfiorando la rete in shorthand prima con Drolet e poi con Schina. Trascorrono poi minuti piuttosto anonimi ma al 49′ ci pensa Cordiano a riaccendere il PalAlbani: azione sulla sinistra, finta, aggiramento della gabbia e disco infilato alle spalle di Morandell. Ma la speranza dura pochi minuti: al 53′ Piroso commette un fallo evitabile, il disco rimane al Caldaro che gioca in penalità differita e trova la bordata buona di J. Oberrauch per gonfiare di nuovo la rete di Perla.
Il Varese prova il forcing ma non va oltre qualche tentativo da lontano. L’epilogo non può che ricalcare l’intera partita: timeout di Deveze che richiama Perla in panchina, ingaggio perso e gol del Caldaro a porta vuota con Erschbamer nel giro di una manciata di secondi. Alla fine fioccano applausi anche per i gialloneri nel tradizionale giro di pista a favor di tifosi, ma il morale dentro e fuori dal ghiaccio, è ai minimi termini.
MASTINI VARESE – CALDARO ROTHOBLAAS 3-6
(1-2; 1-2; 1-2)MARCATORI: 3.00 M. Borghi (V – Drolet), 5.53 T. Virtala (C – M. Virtala, M. Felderer), 18.09 De Donà (C – M. Virtala, T. Virtala); 20.49 Erschbamer (T. Virtala, S. Vinatzer), 34.17 G. Vinatzer (C), 38.40 Schina (V – Vanetti); 48.27 Cordiano (V – Tilaro), 12.31 J. Oberrauch (C – G. Vinatzer, B. Andergassen), 58.17 Erschbamer (C).
MASTINI: Perla (Mordenti); Schina, Desautels, E. Mazzacane, Bertin, Piccinelli, Belloni, Allevato; M. Borghi, Vanetti, Piroso, Drolet, Franchini, M. Mazzacane, Cordiano, Tilaro, Raimondi, Privitera, Odoni, P. Borghi. All. Deveze.
CALDARO: Morandell (A. Andergassen); M. Virtala, Uffelmann, S. Vinatzer, Valentini, Massar, Obexer, Schopfer, Anderlan; De Donà, T. Virtala, M. Felderer, G. Vinatzer, A. Vinatzer, J. Oberrauch, Erschbamer, B. Andergasser, Cappuccio, Gruber, Fink, A. Oberrauch. All. Prochazka.
ARBITRI: Gruber e Piras (Wiest e Vignolo)
NOTE. Penalità: V 8′, C 8′. Superiorità: V 2-4, C 0-4. Spettatori: 1.105.
FINALE IHL – IL CALENDARIO
Gara 1 – Varese – Caldaro 1-5 (Raimondi; M. Felderer 2, De Donà 2, A. Vinatzer)
Gara 2 – Caldaro – Varese 5-6 d.r. (Franchini 2, Cordiano, Drolet, M. Borghi; Massar 2, M. Felderer, T. Virtala. G. Vinatzer)
Gara 3 – Varese – Caldaro 5-0 (M. Borghi 3, Desauteles, Drolet)
Gara 4 – Caldaro – Varese 6-4 (M. Borghi, Schina, Franchini, Drolet; J. Oberrauch, De Donà, M. Virtala, S. Vinatzer, Erschbamer)
Gara 5 – Varese – Caldaro 3-6 (M. Borghi, Schina, Cordiano; Erschbamer 2, T. Virtala, De Donà, G. Vinatzer)
Gara 6 – Caldaro Rothoblaas – Mastini Varese (giovedì 13/4, ore 20)
Ev. Gara 7 – Mastini Varese vs Caldaro Rothoblaas (sabato 15/4, ore 18,30)
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