Dentro la centrale idroelettrica di Roncovalgrande
Le immagini scattate da Mimmo Esplorazioni Urbane rivelano la struttura interna della grande centrale idroelettrica di Roncovalgrande, normalmente chiusa al pubblico
Le fotografie realizzate, e poi pubblicate su Facebook, da Mimmo Esplorazioni Urbane ci accompagnano all’interno della centrale idroelettrica di Roncovalgrande, offrendo uno sguardo raro su uno degli impianti energetici più complessi e imponenti del territorio varesino. La recente apertura al pubblico, organizzata nell’ambito di “Centrali Aperte” di Enel, ha permesso di documentare da vicino luoghi solitamente non accessibili, rivelando la struttura interna della grande caverna artificiale che ospita la centrale.
L’impianto è situato nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca ed è considerato la seconda centrale idroelettrica più grande d’Italia, oltre che una delle più significative a livello europeo. L’accesso avviene attraverso una galleria lunga circa 220 metri, che conduce a un ambiente sotterraneo di dimensioni notevoli, dove trovano posto gli otto gruppi di generazione e pompaggio.
Il funzionamento della centrale sfrutta il dislivello di circa settecento metri tra il Lago Maggiore e il Lago Delio. Questo sistema consente sia di produrre energia sia di accumularla, pompando l’acqua nuovamente verso monte nelle fasi di minore richiesta. L’impianto contribuisce ogni anno a evitare l’emissione di oltre 187mila tonnellate di anidride carbonica e garantisce una produzione sufficiente a coprire il fabbisogno energetico di circa 151mila famiglie.
La giornata di apertura ha unito visite guidate e momenti dedicati al territorio, con spazi riservati ad artisti, professionisti e produttori locali, oltre ad attività per famiglie e bambini.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Incidente in autostrada A8 tra Castellanza e Busto, soccorsi e lunga coda
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.