Ramazzotti e Alicia Keys dominano la terza (grigia) serata di Sanremo
Co-conduttori Irina Shayk e Ubaldo Pantani. Ospiti anche Fabio De Luigi e Virginia Raffaele. Premio alla carriera a Mogol
Ormai si aspetta il doposanremo per avere un po’ di brio in questa edizione un po’ burocratica del Festival dei Fiori. Nicola Savino è bravo e spiritoso, ed è accompagnato dai brillantissimi Aurora Leone e Federico Basso, ma si deve aspettare l’una e un quarto per riuscire a recuperare quella brillantezza.
Ahimè però, il festival ufficiale comincia molto prima: e stasera, al fianco dei conduttori Carlo “Calimero” Conti, e Laura “diavolo della Tasmania” Pausini c’erano in co-conduzione la top model russa Irina Shayk – alla sua prima apparizione assoluta sulla televisione italiana in un ruolo d’altri tempi, quello della bella ragazza che non sa parlare – e Ubaldo Pantani, direttamente in arrivo dal “Gialappa’s show” nei panni del suo improbabile Lapo (e nei panni di molti altri).
NUOVE PROPOSTE, I GIOCHI SONO FATTI
Primo atto della serata: la finale delle nuove proposte. Che non ha smentito la regola “Se vinci il premio della critica non sei il vincitore”: Angelica Bove, che ha ottenuto il premio della critica e anche quello della sala stampa con la sua Mattone, ha infatti ceduto la vittoria “vera” a Nicolò Filippucci che ha stabilito peraltro ancora una volta la supremazia di Amici (da cui proviene) su XFactor (dove ha partecipato Angelica Bove)… Vincitore morale anche Gianluca Gazzoli, che ha condotto questa sezione di Sanremo con la spigliatezza del suo podcast che l’ha reso celebre.
PREMIO ALLA CARRIERA A MOGOL
Nella serata è stato consegnato anche il premio alla carriera a Mogol, che ha scritto migliaia di canzoni moltissime delle quali sono diventate capisaldi della musica italiana e venduto cinquecentoventitré milioni di dischi. E, scopriamo stasera, ha scritto anche la canzone che ha fatto diventare la cucina italiana patrimonio Unesco: “Vai Italia“, l’inno realizzato per la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell’Umanità, scritta da lui su musica di Oscar Prudente e cantata da Al Bano insieme a 50 bambini del coro di Caivano e dell’Antoniano.
GLI OSPITI INTERNAZIONALI: EROS RAMAZZOTTI E ALICIA KEYS
La terza serata del festival di Sanremo ha visto però protagonisti assoluti Eros Ramazzotti e Alicia Keys, per la prima volta insieme sul palco più importante della musica italiana, in un duetto a suo modo storico: si sono esibiti, in italiano, su “L’aurora“, il notissimo pezzo di Eros che, a quarant’anni esatti dalla sua vittoria con “Adesso Tu”, è tornato sul palco dell’Ariston per questa esibizione. L’artista romano, attualmente impegnato nel tour mondiale “Una Storia Importante World Tour”, ha trovato il tempo per quello che ha definito “un ritorno alle origini”, tra il concerto di Berlino e quello di Amburgo.
Accanto a lui, per la prima volta in assoluto sulla televisione italiana, Alicia Keys. La superstar americana, vincitrice di 15 Grammy Awards, ha scelto il palco di Sanremo per ricordare le sue radici italiane, più precisamente siciliane. Il duetto su “L’aurora” è stato incluso nell’ultimo disco di Ramazzotti, “Una Storia Importante”, uscito lo scorso novembre.
Tra gli altri ospiti della serata, Fabio De Luigi e Virginia Raffaele hanno portato sul palco dell’Ariston la loro verve comica e il titolo del film in uscita il 5 marzo, “Un bel giorno”. In esterna c’erano invece i The Kolors, con uno Stash dalla faccia trasformata in un Ken vivente.
SECONDO ASCOLTO PER ALTRI QUINDICI BIG
La serata è stata anche l’occasione per ascoltare per la seconda volta gli altri quindici dei big in gara. nell aserata abbiamo ascoltato Arisa con “Magica favola” che ha confermato la sua voce cristallina, Eddie Brock con “Avvoltoi” che ha confermato la nullità generale dell’esibizione, Francesco Renga con “Il meglio di me”, Leo Gassmann con “Naturale”, Luchè con “Labirinto”, Malika Ayane – ingiustamente non presente in cinquina – con “Animali notturni”. Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”, Maria Antonietta & Colombre con un pezzo “alla Baustelle” intitolato – “La felicità e basta”, Michele Bravi con “Prima o poi”; il sempre più giovane Raf con “Ora e per sempre”; Sal Da Vinci che con la sua matrimoniale “Per sempre sì” ha addirittura incassato una standing ovation; Samurai Jay con “Ossessione” da cui ha fatto capolino Belen Rodriguez (che sarà con lui nei duetti); Sayf con “Tu mi piaci tanto”, Serena Brancale con “Qui con me” e Tredici Pietro con “Uomo che cade”.
Alla fine della serata, la cinquina vincente era composta da Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale, Sal Da Vinci
VENERDÌ E SABATO VEDIAMO SANREMO A MATERIA
Per riuscire a resistere fino alla proclamazione del vincitore, nella serata dei duetti e nella finale, a Materia organizziamo una grande visione collettiva: qui le istruzioni per venire.
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