Viale Belforte, MAV e Futuro Nazionale replicano al Pd

Il Movimento Angelo Vidoletti e Futuro Nazionale rispondono ai democratici sulla nuova pista ciclabile. Al centro della polemica anche l'analisi sulla sicurezza del tracciato e i disagi per residenti e commercianti

Generico 08 Jun 2026

Non si placa il dibattito politico intorno alla nuova viabilità e alla pista ciclabile di viale Belforte. Dopo i duri attacchi della segretaria cittadina del Partito Democratico, Manuela Lozza, che aveva accusato le minoranze di saper esprimere soltanto dei «no» ideologici senza avanzare alternative concrete rispetto alla visione di una città moderna ed europea, è arrivata la replica di Movimento Angelo Vidoletti e Futuro Nazionale, schieramenti che non fanno parte del consiglio comunale ma che stanno animando il dibattito politico in questo periodo pre-pre elettorale.

(nella foto di copertina, postata su uno dei gruppi social che fanno riferimento alla città di Varese, l’antica usanza di parcheggiare le auto in mezzo alla pista ciclabile, pratica come più volte raccontato in voga da ben prima che il tratto venisse colorato di rosso)

Al centro della discussione non c’è solo lo scontro politico, ma anche la reale efficacia dell’opera. Una tematica complessa su cui, nei giorni scorsi, gli stessi organi di informazione avevano sollevato la necessità di fare chiarezza.

Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza

 

MAV: «Un errore progettuale che mette a rischio la sicurezza»

Il Movimento Angelo Vidoletti (MAV) risponde punto su punto alla segretaria dem, respingendo al mittente l’accusa di immobilismo:

«Leggiamo con stupore le dichiarazioni di Manuela Lozza – spiegano dal movimento –. Forse nel PD sono talmente impegnati a difendere ogni scelta della Giunta Galimberti da non accorgersi che le proposte esistono e sono state formulate pubblicamente. Sul caso di viale Belforte il MAV ha chiesto una cosa molto semplice: correggere un errore progettuale che mette a rischio la sicurezza di ciclisti, pedoni e automobilisti».

Il movimento guidato dalle segnalazioni del territorio pone una domanda diretta all’assessore Andrea Civati: «Davvero ritengono sicuro un tratto di pista ciclabile che corre a un centimetro dall’ingresso di un’attività commerciale molto frequentata come il bar tabacchi Squillace?».

Dal MAV arriva anche una proposta alternativa per sbloccare l’impasse: «Si potrebbe utilizzare in modo più razionale il lato opposto del viale, al civico 98, dove esiste già un percorso ciclabile con spazi più ampi e condizioni oggettivamente più favorevoli. Una proposta che meriterebbe di essere discussa anziché liquidata con slogan».

Futuro Nazionale: «Un’opera da 1,2 milioni che inizia e finisce nel nulla»

Sulla stessa linea d’onda si posiziona anche Piero Galparoli, referente cittadino di Futuro Nazionale, che esprime «stupore e amara rassegnazione» di fronte alla nota del Partito Democratico:

«Invece di cercare un confronto costruttivo e di ascolto con i commercianti e i residenti che hanno espresso in maniera univoca la contrarietà alla ciclabile – attacca Galparoli –, il PD preferisce colpire il centrodestra, colpevole solo di intercettare le istanze dei cittadini e dei pendolari».

Galparoli contesta apertamente la pianificazione della mobilità dolce della Giunta: «Questa ciclabile, come tutte quelle realizzate dall’amministrazione Galimberti, inizia e si ferma nel nulla senza alcuna continuità sensata, esattamente come quella di via XXV Aprile, che è praticamente inutilizzata. Se si vuole realizzare una ciclabile vera, si prenda spunto da quella del lago di Varese – progettata e costruita dalle amministrazioni di centrodestra – usata da migliaia di persone e pensata con criteri precisi».

Il referente di Futuro Nazionale conclude con una stoccata sui costi e sui futuri sviluppi del comparto inserito nel piano di rigenerazione urbana: «Ricordo che quest’opera costerà la bellezza di 1.200.000 euro e servirà da collegamento tra viale Belforte e Largo Gigli, nell’area dell’ex macello civico. Se tanto mi dà tanto, aspetto con trepidazione il collegamento con il piazzale del cimitero o, ancora meglio, con l’Iper, ovviamente per la felicità di Pogačar e campioni del genere».

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Giugno 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.