Musica e solidarietà, il Salone Estense si riempie per il “Concerto per la Pace”
Grande successo per la seconda edizione dell'evento promosso dalla consigliera Helin Yildiz. Raccolti fondi per Medici Senza Frontiere in un pomeriggio di alta qualità artistica
Varese ha risposto con un Salone Estense gremito in ogni ordine di posto per la seconda edizione del “Concerto per la Pace”, un appuntamento che si sta consolidando come un momento centrale nella vita culturale e civile della città. Molti i cittadini che hanno scelto di assistere all’esibizione restando in piedi, pur di testimoniare la propria vicinanza ai temi della solidarietà internazionale.
Un fronte comune per la solidarietà
L’evento, organizzato dalla consigliera comunale con delega alla multiculturalità Helin Yildiz, ha avuto come obiettivo concreto il sostegno al Fondo Emergenze di Medici Senza Frontiere (MSF). In rappresentanza dell’associazione era presente la vicepresidente nazionale Elda Baggio, che ha illustrato l’importanza del contributo per i contesti di crisi globale.
L’iniziativa ha raccolto un ampio sostegno istituzionale. In prima fila erano presenti il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, il Prevosto Monsignor Gabriele Gioia, l’onorevole Chiara Braga, il colonnello Marco Gagliardo (Comandante provinciale dell’Arma) e il consigliere regionale Samuele Astuti. Il sindaco Davide Galimberti, presente insieme a buona parte della giunta comunale, ha lodato l’iniziativa sottolineando la capacità della consigliera Yildiz di coinvolgere numerose realtà associative del territorio.
I giovani talenti sul palco
Il cuore musicale del pomeriggio è stato affidato all’orchestra di giovani talenti “Minium”, diretta dal maestro Stefano Nigro. Il programma ha spaziato dai classici ai contemporanei:
L’apertura è stata dedicata all’Ouverture dall’Egmont di Beethoven;
È seguito un omaggio a Schubert;
Sono state eseguite due composizioni originali dello stesso maestro Nigro.
Momento clou della giornata è stata l’esibizione dello special guest Danilo Rossi, già prima viola alla Scala di Milano, che ha impreziosito il concerto con la sua partecipazione straordinaria.
Un messaggio di speranza
«In un momento come questo, in cui i nostri ideali di pace sono messi a dura prova, un concerto come questo è quanto mai opportuno», ha dichiarato Helin Yildiz in apertura. Il lungo applauso finale tributato dal folto pubblico ai giovani musicisti ha suggellato una giornata in cui Varese ha dimostrato, ancora una volta, la sua vocazione solidale e la sua attenzione verso le emergenze umanitarie.
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