Varese
“No alla guerra”: Varese scende in piazza contro la militarizzazione e per i diritti
Domenica 19 aprile un corteo attraverserà il centro cittadino. Gli organizzatori: «Soldi pubblici alle armi invece che a sanità e scuola, non ci stiamo»
Una mobilitazione ampia, che unisce temi globali e istanze locali, quella prevista per domenica 19 aprile tra le vie della Città Giardino. Sotto lo slogan “No alla guerra”, diverse realtà del territorio chiamano i cittadini a raccolta per manifestare contro l’economia di guerra, l’aumento delle spese militari e la gestione del dissenso.
Le ragioni della protesta
L’appuntamento, fissato per le ore 15:00 con ritrovo ai Giardini Estensi (via Sacco), nasce dalla volontà di contrastare quella che gli organizzatori definiscono una “normalizzazione del conflitto”.
«I nostri soldi pubblici finanziano armi invece di vite — si legge nella nota che annuncia l’evento —. Assistiamo a un continuo aumento delle spese militari a discapito di quelle destinate alla sanità e all’istruzione. Questo non aumenta la nostra sicurezza, ci fa sentire solo più minacciati». Nel mirino dei manifestanti ci sono anche il rincaro dei carburanti legato ai conflitti internazionali e le recenti normative che, secondo il comitato promotore, tenderebbero a criminalizzare il dissenso e il diritto di manifestare.
Dalla Palestina ai diritti civili
Il corteo non sarà solo un momento di opposizione alle spese belliche, ma anche un atto di solidarietà internazionale. Gli attivisti chiedono a gran voce che non venga ignorata la situazione a Gaza, in Libano e in Iran, ribadendo il diritto del popolo palestinese alla vita e alla terra.
«Scendiamo in piazza non solo per dire no, ma per dire che mondo vogliamo — proseguono gli organizzatori —. Crediamo che ogni vita abbia lo stesso valore e che le risorse pubbliche debbano servire per costruire un futuro in cui nessuno venga marginalizzato, non una società dominata dalla paura».
Partecipazione e percorso
L’iniziativa vede il coinvolgimento di diverse sigle e collettivi varesini, tra cui Sharazade CSSF, Da Varese a Gaza e Wakeup Varese, che attraverso i propri canali social forniranno aggiornamenti in tempo reale sul percorso esatto del corteo che, dopo la partenza dai Giardini Estensi, toccherà i punti nevralgici del centro.
L’invito alla partecipazione è esteso a tutta la cittadinanza per trasformare quella che gli organizzatori chiamano “rassegnazione” in un momento di “solidarietà e coraggio”.
L’appuntamento
Cosa: Corteo “No alla guerra”
Dove: Varese, ritrovo ai Giardini Estensi (via Sacco)
Quando: Domenica 19 aprile 2026, ore 15:00
Info: Aggiornamenti sui profili Instagram degli organizzatori


