Varese
Alla biblioteca Bruna Brambilla di Varese si parla di paternità e bambini in guerra
Mercoledì 15 aprile la presentazione del libro di Carlo Zanzi “Papà a tempo pieno” e venerdì 17 sarà presentato il progetto “I bambini della guerra” con la partecipazione del “Claun il Pimpa”
Due appuntamenti per riflettere e confrontarsi su temi attuali, dalla genitorialità alla pace, sono in programma nei prossimi giorni alla biblioteca “Bruna Brambilla” di Varese, all’interno dell’Istituto Anna Frank.
Papà ieri e oggi
Il primo incontro è previsto per mercoledì 15 aprile alle 17.45 con la presentazione del libro di Carlo Zanzi “Papà a tempo pieno. Problema aperto”. L’autore dialogherà con il docente Stefano Mirioni in un confronto che metterà al centro la paternità, dagli anni Ottanta ai giorni nostri, intrecciando esperienze personali e testimonianze contemporanee.
Il volume nasce come un diario dell’esperienza di Zanzi, insegnante e padre, e si amplia con lo sguardo di un giovane genitore, offrendo un dialogo tra generazioni. Un tema attuale, soprattutto in un contesto segnato dal calo delle nascite e da cambiamenti profondi nei modelli familiari.
L’incontro sarà l’occasione per discutere come è cambiato il ruolo del padre e quali sono oggi le sfide educative e sociali legate alla genitorialità.
I bambini della guerra
Il secondo appuntamento è in programma venerdì 17 aprile alle 17 e sarà dedicato al progetto “Il giardino dei bambini della guerra”, promosso dall’associazione “Far Sorridere il Cielo”.
L’iniziativa, che verrà presentata alla cittadinanza, prevede una serie di letture dedicate alle “12 fatiche dei bambini della guerra”, che si svolgeranno in diversi luoghi della città nel mese di ottobre. Anche la biblioteca parteciperà attivamente, allestendo uno spazio dedicato alla lettura e alla sensibilizzazione sul tema.
Nel corso dell’incontro verrà inaugurato un angolo della biblioteca dedicato proprio ai bambini e alle bambine che vivono nei territori di conflitto, con la partecipazione dell’associazione e del “Claun il Pimpa”.
Entrambi gli appuntamenti sono aperti al pubblico e si inseriscono nelle attività culturali promosse dalla biblioteca Bruna Brambilla e dai volontari Auser.

