Nasce “Clique”, giovani che barattano la creatività
Il marchio collaborativo promette di unire e aiutare i giovani a sviluppare i propri progetti in rete, in modo gratuito e come "uno scambio di favori". Un progetto ambizioso perchè "noi giovani dobbiamo aiutarci a vicenda"
«Un modo per mettere insieme idee, progetti e competenze. Aiutarsi a vicenda, scambiarsi favori, in modo totalmente gratuito». E’ questa la filosofia alla base di Clique, il nuovo progetto che punta a rivoluzionare la vita artistica e culturale dei giovani bustocchi. Clique, una onomatopea che vuole ricordare il rumore dello scatto di una macchina fotografica, altro non è che «un marchio collaborativo -spiega Diego Lila, padre dell’iniziativa- che vuole aiutare chi ha un progetto, una idea, un sogno a realizzarlo». In sostanza «se tu sai fare qualcosa lo metti a disposizione della rete e se le tue competenze possono servire a qualcuno o se tu hai bisogno di una mano per fare qualcosa, all’interno di Clique sai di poter trovare qualcuno disposto ad aiutarti», continua il giovane Diego, 21 anni. E in effetti, l’idea stessa del progetto è nata così. «Clique all’inizio voleva essere solo un concorso fotografico» ma nella ricerca di aiuti per realizzare un video promozionale dell’iniziativa «mi sono reso conto dell’importanza di aggregare persone e idee». In questo modo oltre ad aiutarsi a vicenda «ci si può fare pubblicità, ognuno in base a quello che è in grado di fare» e magari «chissà, potrebbero nascere anche sponsorizzazioni o opportunità di lavoro». Tutto il progetto rimane comunque «senza nessuno scopo di lucro» perchè quello a cui si auspica è semplicemente «aiutare le persone a farsi conoscere per quello che sono in grado di fare». Una filosofia che nasce dal fatto che «se non iniziamo noi giovani a darci una mano a vicenda, chi lo deve fare?» e se a questo si aggiunge anche il fatto che «Busto non è che offra grandi opportunità ai suoi giovani» il progetto ha tutte le carte in regola per avere successo. E le realtà che hanno già aderito alla proposta sono già molte e la pagina facebook di Clique ha raccolto centinaia di sostenitori in pochi giorni. Per chi volesse aderire al progetto, poi, la strada è molto semplice: «Basta mettersi in contatto con noi». Nel frattempo i progetti sono pronti a sbocciare dagli incontri con le scuole ai concorsi, primo tra tutti quello fotografico. «Nei prossimi giorni pubblicheremo le modalità di partecipazione». E poi? «Poi si parte veramente».
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