Affrontare il dentista senza paura per tornare a sorridere in 24 ore

Grazie a tecniche innovative come l’implantologia a carico immediato e la sedazione cosciente, la visita del dentista oggi è notevolmente meno stressante per i pazienti

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Un bel sorriso è un ottimo biglietto da visita in ogni situazione, e rinunciarvi per timore del dentista non è più necessario. Le nuove tecniche messe a punto e utilizzate negli studi professionali più aggiornati rendono gli interventi meno invasivi e per nulla dolorosi. Gli italiani continuano a preferire gli studi dentistici privati rispetto alle catene low cost: i prezzi più elevati sono infatti controbilanciati dalla fiducia che si crea tra professionista e paziente, dalla qualità dei materiali e delle tecnologie disponibili in studio, dalla vicinanza, dalle facilitazioni nei pagamenti. Insomma, per gli italiani il buon dentista è prima di tutto un bravo medico, con cui costruire un rapporto che dura negli anni, a cui ci si può rivolgere sempre in caso di necessità e che viene incontro nella rateizzazione dei pagamenti.

Dentisti in Italia: situazione

Secondo la ricerca «Il valore della buona odontoiatria», che è stata presentata a maggio 2018 dal Responsabile dell’Area Politiche sociali del Censis e dal Presidente Nazionale dell’Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), dopo il grande esodo all’estero registrato negli anni della crisi, si nota una ripresa dell’attività privata dei dentisti in Italia: nel 2016, la spesa per le visite è salita del 9,3% rispetto al 2014.

Gli italiani e la salute dentale: un rapporto controverso

Sembra che solo il 38% degli italiani vada dal dentista almeno una volta l’anno, e la preferenza va ancora agli studi tradizionali rispetto alle catene low cost: si stima che il 90% scelga lo studio privato, nonostante la presunta convenienza economica delle catene odontoiatriche. Negli ultimi 20 anni il numero di dentisti in Italia è aumentato in modo continuativo: secondo i dati Eurostat, vi sono circa 60mila professionisti iscritti all’albo.

Sedazione cosciente: un modo indolore di andare dal dentista

Abbiamo visto che una delle motivazioni per cui gli italiani non vanno spesso dal dentista è la paura degli interventi. Fortunatamente, le tecniche odontoiatriche hanno fatto passi da gigante rispetto anche solo a pochi anni fa, ed oggi è possibile affrontare la tanto temuta visita dal dentista con tranquillità. La sedazione cosciente, praticata in tutti i Centri Dentali Zanardi, è una tecnica che permette di ottenere uno stato intermedio tra veglia e sonno attraverso la somministrazione di farmaci attivi sul sistema nervoso centrale. Allevia l’ansia e genera amnesia: per tutta la durata dell’intervento, il paziente resta cosciente, può parlare e collaborare con il dentista, mantiene il controllo delle vie aeree e dei riflessi di protezione, come quello della deglutizione e della tosse. Allo stesso tempo, però, subisce un rilassamento neuro-muscolare associato a uno stato di lieve analgesia. Durante la sedazione vengono costantemente monitorati i parametri vitali da parte dell’anestesista (pressione, frequenza, saturazione di ossigeno): il paziente viene inoltre monitorato ogni 5 minuti e stimolato alla risposta.

Sedazione cosciente: come funziona?

Nei Centri Dentali Zanardi, la sedazione cosciente viene effettuata in modo quotidiano per pazienti ansiosi, oppure per i bambini, i disabili, per le persone particolarmente anziane o cardiopatiche o affette da altre patologie rischiose. La sedazione cosciente viene somministrata solo previa visita con un professionista anestesista, che valuta lo stato di salute del paziente e sceglie la tecnica più adatta per sedarlo e per mantenerne bassi i livelli di stimolazione uditiva e visiva durante l’atto chirurgico. L’anestesista, inoltre, istruisce il paziente in fase pre-operatoria. Il paziente deve presentarsi la mattina a digiuno: l’anestesista lo sederà tramite infusione endovenosa di una speciale benzodiazepina (diazepam) che provoca lo stato di sedazione. Il dentista esegue l’intervento nella più totale sicurezza; al termine dell’intervento il paziente recupera gradualmente il completo stato di coscienza e può tornare così a casa tranquillamente come era arrivato.

Implantologia a carico immediato: di cosa si tratta?

Fino a poco tempo fa, gli impianti dentali duravano 5-6 mesi, e poi venivano sostituiti dalla protesi fissa: questo provocava non pochi disagi nei pazienti, che dovevano convivere per un periodo lungo con una masticazione più difficoltosa. Nei Centri Dentali Zanardi questo problema è superato grazie all’implantologia a “carico immediato”, con cui si può passare dalla protesi mobile o dalla mancanza di denti ai denti fissi e riacquistare la masticazione in 24 o massimo 48 ore dall’intervento. Com’è possibile? Se sussistono le indicazioni cliniche necessarie, valutate attraverso una visita preliminare, 24 ore dopo la seduta chirurgica viene applicata una dentatura provvisoria mobile in cui si posiziona l’impianto.

Se vuoi avere maggiori informazioni sui servizi dei Centri Dentali Zanardi, consulta il sito internet.

 

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Pubblicato il 19 febbraio 2020

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