Tigros parla giapponese
Siamo entrati nel quartier generale della più importante azienda locale di supermercati. Cinquantanove punti vendita e 1300 dipendenti
Dalla tappa di Solbiate Arno del #141tour

"Un’azienda non è né migliore né peggiore di chi ci lavora dentro"
La frase di Ishikawa si trova all’ingresso del quartier generale di Tigros. Una scelta non casuale dato che l’ingegnere e professore universitario giapponese è noto per la sua attenzione alla qualità e innovazione nei processi aziendali.
"L’azienda Tigros – come si legge nel sito internet – affonda le sue radici nel 1979, anno in cui Luigi Orrigoni, imprenditore varesino, decide di muovere i primi passi nel settore del commercio alimentare aprendo il primo supermercato a Castronno.
La grande attenzione che Luigi Orrigoni manifesta per il mercato lo porta ad osservare e comprendere le esigenze del nascente mercato della distribuzione, alla nascita di Tigros Supermercati, sancita con l’apertura del punto vendita di Buguggiate.
La costante ed impeccabile attenzione per la qualità dei prodotti, soprattutto nei reparti freschi, e la convenienza dei prezzi trova subito grande riscontro da parte dei clienti muovendo così Luigi Orrigoni a concentrarsi e specializzarsi nel settore della distribuzione alimentare".
Video
Tigros parla giapponese 1 di 1
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso













Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.