La Openjobmetis si regala un’impresa ed espugna Sassari

Bella prova di Varese: Caja vince il confronto con Sacchetti e i suoi uomini trionfano 71-79 con pieno merito, condotti da un ottimo Maynor

maynor openjobmetis sassari

Nella sua stagione in continua altalena, la Openjobmetis si toglie la soddisfazione di centrare un’impresa esterna laddove anche Dunston e soci avevano fallito: Varese sbanca Sassari 71-79 al termine di una prova concreta e determinata, in cui coach Attilio Caja surclassa Meo Sacchetti tanto sul piano tecnico quanto su quello motivazionale. I biancorossi, trascinati di nuovo dalla classe di Maynor (foto in alto di Pall. Varese) e dalle gambe di Eyenga, costringono il Banco Sardegna alla quarta sconfitta consecutiva, accentuano senza pietà la crisi di una squadra di altissimo profilo e lo fanno anche senza obiettivi a portata di mano: un segnale che il lavoro in palestra impostato dal coach pavese sta funzionando, consolidando così la candidatura di Caja alla panchina della squadra che verrà.
A Sassari i padroni di casa hanno, come previsto, provato a stroncare subito Kangur e compagni: quando però questi ultimi hanno fatto capire di non essere in Sardegna per turismo e hanno iniziato a sporcare con la zona le manovre d’attacco sarde, il Banco ha palesato limiti clamorosi per una formazione di quel livello. Percentuali pessime, palle perse a ripetizione, fatica a limitare un Maynor che in attacco ridà con gli interessi (21 punti, 8 rimbalzi, 7 assist, 2 sole perse) quel che concede in retroguardia. La gestione del play, unita ai guizzi di Eyenga, al contributo di Callahan e a un Okoye dall’eccellente rapporto prezzo/rendimento, ha permesso a Varese di restare avanti a lungo, di reggere al controsorpasso biancoblu di inizio ripresa e di condurre in porto l’impresa in un finale non così scontato. Anche perché sul fronte opposto per un Logan che ci ha provato senza riuscirci, ci sono state le prove incolori di Dyson e Sosa, tanto temuti quanto improduttivi.
E Varese, che ha avuto cose buone pure da Casella, ne ha approfittato cogliendo la decima vittoria stagionale e tenendo accesa una flebilissima speranza di entrare tra le prime otto. Impresa quasi impossibile, ma tanto vale provare a crederci ancora un po’.

COLPO D’OCCHIO – Palasport al solito gremito a Sassari dove la gente chiede a Sacchetti e ai suoi un colpo d’ala per risollevarsi da tre ko consecutivi. Varese non ha mai vinto prima di questa volta al PalaSerradimigni e non può contare neppure su (eventuali) tifosi visto il provvedimento che vieta la trasferta dei supporters biancorossi.

PALLA A DUE – Quintetto base consueto per Caja, ancora senza Kuba Diawara: al suo posto Okoye pronto ad accendersi dalla panchina. Sacchetti, pur con tanti italiani i rosa, si affida a uno starting five tutto straniero con Lawal a fare da gigante d’area.

LA PARTITA – L’avvio è del Banco che, come preconizzato da Caja alla vigilia, prova a spaventare gli ospiti con un 7-0 iniziale. Varese ci mette un po’ a entrare in partita, si affida a qualche giro di zona e ai guizzi di Maynor e Jefferson (che in difesa soffre Lawal) per chiudere in scia la prima frazione (20-17).
Prese le misure, i biancorossi ci prendono anche gusto: a metà del secondo quarto c’è il primo sorpasso con un semigancio di Callahan. Sassari rimette il naso avanti per un momento ma poi sbaglia a ripetizione: Casella, Maynor e di nuovo Callahan costruiscono un +10 inatteso che il Banco argina un po’ solo nell’ultimo minuto (33-39).
Sacchetti striglia i suoi nell’intervallo e il rientro somiglia alla prima frazione: Lawal torna a riempire l’area, Varese concede troppo a rimbalzo e il controsorpasso è cosa fatta. La Openjobmetis però non si scioglie e ritrova il vantaggio con Callahan, Okoye e il solito Maynor. Stavolta Sassari accusa il colpo, spreca, cade: il 58-64 è quasi troppo striminzito per gli uomini di Caja.

IL FINALE – Gli occhi dei sassaresi, in campo o in tribuna, concedono di alimentare più di una speranza a Varese: nei primi minuti dell’ultimo quarto però non si segna più ed è il Banco a rompere il ghiaccio prima di un gran canestro di Casella da centro area. Eyenga torna a colpire, i due tecnici a Chessa e Kangur non cambiano la storia e così pare che Varese possa arrivare senza scossoni alla vittoria. Qui Callahan, a 2′ dalla fine, rischia di fare il disastro: tiro affrettato e sbagliato, fallo ma con canestro concesso a Brooks e Sassari a -3. Un flash di Maynor e una (l’unica) gran giocata difensiva di Rautins che prende uno sfondamento da Dyson sono il sigillo finale: i sardi si arrendono, Varese si regala una serata da star.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2015
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Commenti

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  1. Scritto da Ele2015

    Ma maynor nn era una scarpa da tagliare e robinson un gran giocatore?????? e Jefferson non era una serie televisiva?????? Hollywoodaniel?????? Il Sindaco farebbe meglio a pensare al varese calcio forse potrebbe trovare un varesino disposto a risollevare le sorti della citta…ah magari anche piazza repubblica….

  2. Scritto da Wal

    Semrpe d’accordo (o quasi) con Ele2015.
    In ogni caso direi al sindaco di dedicarsi ad altro e non alle società sportive…

  3. Scritto da dieghen

    Complimenti Varese e complimenti a coach Artiglio che merita una bella riconferma.
    Sono felicissimo di dovermi rimangiare quanto scritto su Maynor dopo Varese-Venezia.
    Era oggettivamente impresentabile e sembrava totalmente demotivato e disinteressato, nelle ultime giornate è cresciuto tantissimo e ha preso il comando dei giochi, giustamente visto il suo curriculum e il talento.
    Dai Varese.

  4. Scritto da Ele2015

    Capo d Orlando sarà una partita particolare alla luce dei malumori dei giocatori che da un po di tempo così si dice non vengono pagati. Sono d accordo il sindaco forse un giorno ce lo dirà o qualcuno forse lo dichiarerà si e reso partecipe di una operazione che sinceramente nn rientra “”apparentemente””nelle sue competenze. Mistero?!


    (d. f.) Se si riferisce ai giocatori di Varese, attualmente non ci risulta che gli stipendi non siano arrivati.

    1. Scritto da Ele2015

      no ai giocatori di varese d.f. Pallacanestro Varese su questo punto è assolutamente virtuosa ma su quelli di capo d’orlando……..almeno così pare..aggiungo una cosa Caja ha rvoluzionato il modo giocare di Eyenga e per chi vede gli allenamenti lo sa benissimo. Ha corretto le penetrazioni e l’assetto difensivo. Questo è un gran merito di artiglio….mi ricordo su un contropiede di eyenga in allenamento..Caja chiama e dice Chris 90% bene 10% non bene e disegna la linea di penetrazione sul parquet

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