“Project Work”, gli alunni intervistano le aziende del territorio

Il lavoro è stato effettuato dai ragazzi dell’Istituto Maria Ausiliatrice e ha avuto come focus il racconto della responsabilità sociale d’Impresa così come viene vissuta nelle aziende del nostro territorio. Il progetto è stato presentato questa mattina in Camera di Commercio

“L’Azienda e il suo vicinato”. Con questo titolo, si apre la presentazione audiovisiva dei ragazzi dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Varese che, questa mattina, sabato 18 maggio, in Camera di Commercio, hanno presentato i primi risultati di un project work che ha avuto come focus il racconto della Responsabilità Sociale d’Impresa così come viene vissuta in aziende del nostro territorio.

L’iniziativa rientra in un progetto che ha visto la stessa Camera di Commercio avviare un’iniziativa che ha molti caratteri d’innovazione in tema di alternanza scuola/lavoro. Nell’ambito delle sue funzioni in tema di orientamento al lavoro e alle professioni, l’ente di piazza Monte Grappa, in collaborazione con Ufficio Scolastico territoriale e Associazioni di Categoria, ha lanciato la prima edizione del bando “Project Work”.

L’obiettivo è stato quello di mettere a disposizione risorse per realizzare esperienze formative di elevata qualità, usufruendo al contempo di uno schema di progettazione guidata. Si vuole insomma offrire un duplice aiuto concreto a imprese ospitanti e a istituti d’istruzione superiore interessati a realizzare in sinergia percorsi di alternanza. E questo coinvolgendo gruppi di studenti ma anche lavorando insieme sulla progettazione e sullo sviluppo di competenze.

Tempo libero generica

Da qui, lo sforzo degli alunni della terza e quarta del Liceo delle Scienze Umane dell’istituto Maria Ausiliatrice che, supportati dai ricercatori del Cremit (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Innovazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica, hanno seguito un percorso per analizzare il tema della responsabilità Sociale d’Impresa, coinvolgendo aziende quali la capofila Comabo e poi Artes, Baobab, Joy Fundraising, Albergo Sacro Monte, Cooperativa di Bosto, Elmec, Tigros, Viar, Tibiplastic e Il Ricordo.

Partecipando a un laboratorio in aula, ricercando e approfondendo gli strumenti informatici da utilizzare, hanno costruito vere e proprie interviste multimediali ai referenti aziendali raccontando storie di Responsabilità Sociale d’Impresa in tema, per esempio, di salvaguardia ambientale e di welfare dei dipendenti. Grazie a questa esperienza, i ragazzi hanno imparato a interfacciarsi con le imprese e a porre le basi per essere cittadini digitali consapevoli. «È stata una nuova esperienza, qualcosa che ci ha direttamente coinvolti e fatti uscire dagli schemi tradizionali dell’alternanza. Siamo potuti entrare a contatto con realtà diverse, mettendo in pratica lo studio svolto sui libri di testo», raccontano i protagonisti. «Una ricerca sul campo di cui noi eravamo osservatori partecipi. Un percorso durato qualche mese, che ci ha visti attivare per scoprire, imparare, muovere ed interagire in un contesto del tutto nuovo, sfruttando risorse digitali e collaborando tutti assieme con un unico obiettivo. Obiettivo che abbiamo realizzato al culmine del nostro lavoro con la presentazione in Camera di Commercio».

È possibile seguire i diversi project work di scuole e imprese coinvolte nell’iniziativa della Camera di Commercio su Facebook, Twitter e Linkedin grazie a #projectworkvarese.

Nel video l’intervista a Stefano Pasta, docente dell’Università Cattolica di Milano

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 maggio 2019
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