Colombo: “Rappresentante del comune all’asilo? Meglio ritirare la delibera…”

Nota di Alessandro Colombo di Per Uboldo

Asilo Colombo-Morandi a Uboldo

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Alessandro Colombo di Per Uboldo

Per fare il Sindaco non basta aver fatto il volontario ed essere gentili. Bisogna avere le competenze e conoscere le leggi statali e i regolamenti degli enti pubblici. E a volte
bisogna anche prendere delle decisioni…

E’ quanto evidenziato, ancora una volta, durante il Consiglio Comunale dal Consigliere di opposizione Alessandro Colombo che, dopo aver contestato nell’altro Consiglio Comunale
la modalità di attribuzione del compenso del revisore dei conti, nel secondo Consiglio ha contestato la modalità seguita per la “Nomina del rappresentante del Comune in seno al
cda dell’asilo infantile “Colombo-Morandi”.

Colombo ha ricordato più volte durante il Consiglio quanto riportato nelle leggi statali e nei regolamenti, evidentemente poco conosciuti dal Sindaco, dalla sua maggioranza e dal
Segretario Comunale, in merito alle modalità di nomina del rappresentante del Comune in seno al cda dell’asilo infantile “Colombo-Morandi”.

Questa volta Sindaco e Segretario pretendevano di nominare il rappresentante dell’Asilo Colombo-Morandi attraverso una votazione segreta da parte dei consiglieri. Assurdo!
Mai successo in tutte le Amministrazioni che lo hanno preceduto e in nessun’altra Amministrazione. Ma mai successo perché la legge italiana dice tutt’altro.
La nomina del rappresentante del Comune in seno al cda dell’asilo infantile “Colombo-Morandi”, così come tutte le nomine dei rappresentanti del Comune in enti, aziende ed
istituzioni sono di competenza del Sindaco non del Consiglio Comunale.

Lo dice il testo Unico degli Enti Locali (legge nazionale) al comma 8 dell’art. 50: “Sulla base degli indirizzi stabiliti dal consiglio il sindaco e il presidente della provincia provvedono
alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune e della provincia presso enti, aziende ed istituzioni”. Più chiaro di così… Si tenga presente che da sempre il Sindaco di Uboldo ha nominato con suo decreto i rappresentanti del Comune. Ma niente da fare. Sindaco e Segretario Comunale insistevano ed erano già pronti con l’urna per far effettuare la votazione
segreta…Ridicoli Per giunta si appellavano ad uno Statuto dell’asilo Colombo-Morandi ormai vecchio dimenticandosi della copia aggiornata pubblicata sul sito che non riportava alcuna dicitura
del genere.

Inoltre, nel diritto la gerarchia delle fonti sancisce che una norma contenuta in una fonte di grado inferiore (statuto di un asilo come quello dell’asilo Colombo-Morandi) non può
contrastare una norma contenuta in una fonte di grado superiore (legge dello Stato come il Testo Unico degli Enti Locali). Passi per il Sindaco che può non sapere certe cose, ma un Segretario Comunale laureato in Legge…

Alla fine dopo lunga discussione si sono convinti e hanno ritirato la delibera. Tanto ci voleva.

Alessandro Colombo (Per Uboldo)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 luglio 2019
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