Crugnola-Dipalma-Spataro: che derby al Rally del Ticino

Il Varesotto cala un tris d'assi per la "ronde" in programma sabato 7 settembre in Canton Ticino. De Tommaso prepara a Torino l'assalto alla IRCup

Rally dei Laghi 2019

La provincia di Varese cala alcuni dei propri assi motoristici nel Rally Ronde del Ticino che si disputerà sabato 7 settembre, con antipasto nella sera di venerdì 6 in corso San Gottardo a Chiasso. Sono tre i piloti di casa nostra al via con vetture di prima fascia, tutti con qualità di guida tali da poter rientrare nel novero dei migliori e in grado di puntare al podio.

Anzitutto c’è Andrea Crugnola, reduce dal bel secondo posto in rimonta in Friuli e sempre in lizza per il bersaglio grosso della sua stagione, il titolo italiano assoluto. In Ticino il 30enne varesino gareggerà con una Ford Fiesta Wrc con i colori della Lugano Racing e farà coppia con la navigatrice ticinese Moira Lucca con la quale ha già all’attivo alcuni rally compreso l’ottimo “Monza” dello scorso anno. Un equipaggio che può puntare al bersaglio grosso.

Tra i primi avversari di Crugnola ci sarà però Giuseppe Dipalma, il 29enne di Malnate che purtroppo gareggia con il contagocce per ragioni di budget, ma quando è al via di una gara si ritrova sempre tra i grandi protagonisti. “Giò” avrà tra le mani il volante della stessa vettura del secondo posto ottenuto al “Laghi” (alle spalle del “pro” italo-rumeno Tempestini), la Skoda Fabia R5 dell’HK Racing, e sarà affiancato come di consueto da “Cobra”. Dipalma dovrà trovare al più presto il ritmo di gara, cosa non semplice su una prova breve come quella ticinese, ma può contare sul tifo del proprio pubblico e su un piede che già in passato ha dimostrato di avere pochi rivali.

Attenzione anche ad Andrea Spataro, varesino trapiantato in Val d’Intelvi e altro talento che corre poco ma che sa mantenersi su ottimi livelli. Il 33enne potrà contare sulle note di un “califfo” qual è Lele Falzone e piloterà la Skoda Fabia R5 già guidata sull’Appennino Bolognese dove fu quinto assoluto. Tra i principali rivali dei nostri portacolori ci sono alcuni piloti elvetici quali Ballinari, Salomon, Carron e Daldini (quest’ultimo con il navigatore valcuviano Daniele Rocca) ma anche il comasco Kevin Gilardoni dotato di una Hyundai i20 Wrc. La gara luganese si snoderà su tre prove speciali: due i passaggi sulla Valcolla, ben tre sull’Isone e chiusura affidata alla breve e spettacolare Penz per un totale di poco meno di 50 chilometri cronometrati.

damiano de tommaso giorgia ascalone rally appennino reggiano 2019
De Tommaso-Ascalone in gara

TORINO: C’È DE TOMMASO

Ha invece scelto il “Città di Torino” per tornare all’attività agonistica Damiano De Tommaso, il 23enne brebbiese che quest’anno punta forte sulla IRCup, campionato in cui è leader grazie anche a due vittorie parziali in questo 2019. La prova piemontese è inserita nella Coppa di Zona 1 e De Tommaso sarà al via con il numero 1 sulle fiancate della Skoda Fabia R5 gestita dal team Munaretto: con lui di nuovo la leccese Giorgia Ascalone, presenza fissa quest’anno sul sedile di destra del campione italiano junior 2018. Il rally torinese dovrà essere un banco di prova importante in vista del quinto e ultimo appuntamento nella IRCup, il “Città di Bassano” che si disputa a fine mese, nel quale Damiano e Giorgia punteranno a chiudere i conti per il titolo.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 05 settembre 2019
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