Sesto Calende, Alessandro Ceron è il nuovo presidente del consiglio comunale

Il geometra classe 1978 dirigerà le sedute cittadine dopo sei anni di esperienza fra i banchi del consiglio. Esordio anche per il nuovo assessore al bilancio Roberta Colombo

Alessandro Ceron Sesto Calende

Il consiglio comunale di Sesto Calende ha un nuovo presidente a dirigere l’assemblea cittadina: il geometra classe 1978 Alessandro Ceron è stato eletto nella seduta di ieri, martedì 21 luglio, ereditando un ruolo che prima dell’istituzione della carica era ricoperto dal sindaco Giovanni Buzzi.

«Ringrazio il sindaco e tutti i consiglieri che mi fanno conferito questo incarico – ha dichiarato Ceron, che alle scorse elezioni comunali aveva raccolto oltre cento preferenze -. Sarà mia premura una revisione dello statuto del consiglio comunale con tutte le forze politiche».

«Alessandro è un sestese doc e un amante della nostra città – ha aggiunto il capogruppo della Lega della Libertà Marco Colombo -. Dopo sei anni tra i banchi del consiglio comunale è giusto considerarlo come una persona qualifica e pronta a svolgere questo nuovo incarico e lavorare al meglio nell’interesse di Sesto».

I pareri della minoranza

Le modalità con cui è stata istituita questa nuova e specifica figura, più che la persone di Ceron a cui tutte le parti hanno augurato un buon lavoro, hanno però diviso la minoranza per una serie di motivi. Il gruppo Sesto2030, favorevole alla nuova carica e alle modifiche dello statuto, ha espresso rammarico per il mancato coinvolgimento nella scelta.

«In passato avevamo presentato degli emendamenti a riguardo – aveva commentato il capogruppo Alessandra Malini prima dello scrutinio -. Avremmo voluto l’istituto della revoca, bocciato dal consiglio, così come avevamo proposto un emendamento che rendesse la minoranza partecipe per aver un presidente di tutto il consiglio e non solo della maggioranza. Spiace non essere stati coinvolti e quindi non avere la possibilità di esprimere una nostra preferenza anche in una rosa di nomi proposti dalla maggioranza».

Il gruppo di centrosinistra Insieme per Sesto ha invece voluto sottolineare come né in campagna elettorale né all’inizio del mandato Buzzi mai si era parlato della possibilità di introdurre questa nuova carica all’interno del consiglio.

«È inutile fare con il più, ciò che si può fare con il meno – critica Roberto Caielli prendendo in prestito le parole attribuite al filosofo Guglielmo di Occam -. Nessuna delle forze politiche aveva mai parlato di questa novità, apparsa improvvisamente sul tavolo del consiglio comunale. L’impressione è che il regolamento venga modificato più per motivi interni alla maggioranza rispetto alla funzionalità del consiglio».

«Vorrei ricordare – ha risposto Colombo in un botta e risposta fra due ex sindaci che ha toccato anche il tema della giustizia e delle vicende che hanno interessato Nino Caianiello-. quando più volte, durante i miei anni di mandato, la minoranza ha chiesto di istituire un presidente del consiglio diverso dal sindaco ritenendomi una persona non equa. Due anni fa era proprio Insieme per Sesto, seppur con persone diverse sedute trai banchi, a fare questa richiesta, adesso invece lo stesso gruppo esprime un voto contrario».

L’esordio dell’assessore Roberta Colombo

Esordio nel lungo consiglio sestese anche per il nuovo assessore al bilancio Roberta Colombo, già da ieri protagonista in diversi punti all’ordine del giorno per quanto riguarda il bilancio consultivo.  Come spiegato da Buzzi, le deleghe al demanio e patrimonio, precedentemente affidate alla dimissionaria Menin, resteranno al momento nelle mani del sindaco ma con la possibilità di essere redistribuite in futuro.

«Sono onestamente emozionata nel trovarmi in sala consiliare questa sera – saluta la commercialista laureata in Legge -Ho colto con entusiasmo quest’opportunità di dare il mio contributo e fare il meglio per la città, per questo mi sento una persona privilegiata».

 

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Pubblicato il 22 Luglio 2020
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