De Corato: “La Polizia postale vigili su social e chat”

L'assessore lombardo alla sicurezza auspica un lavoro di prevenzione da parte della Polizia postale, che permetta di monitorare e intercettare episodi come quello avvenuto venerdì pomeriggio a Gallarate

Generica 2020

Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale è intervenuto oggi commentando l’episodio avvenuto venerdì pomeriggio a Gallarate.

«L’aspetto più inquietante della vicenda è che, secondo le prime indagini, i ragazzi si siano “sfidati” sui social e nelle chat per darsi poi un appuntamento reale in piazza. Una modalità che viene usata sempre più frequentemente da gruppi di giovani o giovanissimi, come in questo caso, e che sfocia in episodi violenti. A dicembre è accaduto a Roma e a Venezia, adesso a Gallarate, ma sta accadendo in tutta Italia».

«Il lockdown e le limitazioni dovute alle regole anti Covid – prosegue il titolare lombardo alla sicurezza – hanno potenziato ancora di più, da parte di alcuni giovani, l’uso sconsiderato di chat e social network come valvola di sfogo e, come in questi casi, anche come anticamera alla violenza. È evidente che serve un lavoro di prevenzione da parte della Polizia Postale, che permetta di monitorare e intercettare queste chat in modo da organizzare dei servizi nei luoghi destinati a queste raduni di servizi di polizia mirati. Riuscire a individuare prima i luoghi di queste “sfide” e presentarsi in forze significa svolgere un ruolo di deterrenza importantissimo».

“Appuntamento” per la rissa a Gallarate, dispersi dalla Polizia Locale

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 09 Gennaio 2021
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Commenti

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  1. Scritto da Viacolvento

    Dubito che sia costituzionalmente lecito intercettare mail e chat, occorrerebbe quanto meno un provvedimento dell’autorità giudiziaria.

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